Un gruppo di giovani attivisti iraniani sta facendo parlare di sé con una serie di video generati con AI e ispirati ai Lego, pensati per deridere Donald Trump e la politica estera americana. Si fanno chiamare Explosive media e, nel giro di pochi mesi, sono riusciti a raggiungere milioni di visualizzazioni sulle principali piattaforme social.
L’ultimo video del collettivo è arrivato poche ore dopo l’annuncio di un cessate il fuoco in Iran da parte di Trump. Cosa avvenuta a breve distanza dalla minaccia del presidente statunitense di spazzare via l'”intera civiltà” del paese. La clip mostra una minifigure con le fattezze di Trump impegnata a tramare con i leader degli stati del Golfo persico, funzionari iraniani che premono un grande pulsante rosso con la scritta “ritorno all’età della pietra” e l’inquilino della Casa Bianca mentre lancia una sedia contro i generali statunitensi. Alla fine del video, il Lego Trump singhiozza accanto al documento del piano in 10 punti proposto dall’Iran, regge una bandiera bianca e mangia un taco. Un riferimento all’acronimo creato per deridere la sua tendenza a non dare seguito alle minacce.
Il post è stato pubblicato sull’account X e sul canale Telegram di Explosive media con una didascalia piuttosto trionfale. “L’IRAN HA VINTO! La via per schiacciare l’imperialismo è stata mostrata al mondo. Trump si è arreso. TACO rimarrà sempre TACO”.
Un membro del collettivo ha spiegato che il team era quasi certo che Trump avrebbe fatto marcia indietro. Per questa ragione aveva già preparato contenuti in anticipo, limitandosi ad apportare qualche modifica prima della pubblicazione.
Come funziona la macchina dei contenuti di Explosive media
Il gruppo è nato nel 2025 come canale YouTube in cui un giovane iraniano commentava la politica. All’inizio i risultati erano modesti. I video che raccoglievano appena qualche centinaio di visualizzazioni. Poi, a febbraio, è arrivata la svolta. Explosive media ha cominciato a pubblicare video in stile Lego scritti, prodotti e montati con strumenti di AI. Nel giro di poco tempo quei contenuti si sono imposti su TikTok, X e Instagram, accumulando numeri impressionanti. Il collettivo non ha specificato quali sistemi di AI utilizza.
Al contrario dei meme diffusi dall’amministrazione Trump, che combinano filmati di guerra con spezzoni di film e parlano a una cerchia ristretta di follower, le clip di Explosive media hanno raggiunto un pubblico molto più ampio negli Stati Uniti. Un esponente dell’organizzazione ha raccontato di essersi impegnato ogni giorno a conoscere meglio il popolo e la cultura americana, ricevendo consigli e idee direttamente da utenti statunitensi.
Tra i contenuti più discussi, un video in cui Trump ordina raid contro l’Iran dopo aver esaminato un “dossier Epstein”, affiancato da Satana e dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. In un altro compaiono missili iraniani lanciati contro gli Stati Uniti con i nomi di persone che vanno da Malcolm X alle vittime di Jeffrey Epstein. Molti di questi post sono accompagnati da brani rap in inglese creati apposta. Il gruppo ha perfino una pagina Spotify dove pubblica le canzoni presenti nei video.
Propaganda di stato o attivismo indipendente?
Explosive media sostiene di non avere legami con il regime iraniano, ma diversi elementi sollevano dubbi. Moustafa Ayad, ricercatore dell’Institute of Strategic Dialogue, ha osservato che l’apparente accesso a internet in un paese virtualmente tagliato fuori dalla rete globale è un dettaglio importante. “Considerando che il regime iraniano ha di fatto bloccato internet per tutti gli altri, penso che sia necessario essergli piuttosto vicini per avere accesso”. Il collettivo ha dichiarato di poter usare il web perché è considerato un’organizzazione mediatica, con oltre 2,5 milioni di follower su diversi canali di messaggistica iraniani.
Non è la prima volta che l’Iran sfrutta l’estetica dei Lego per la propaganda di guerra. Già nel 2024 i Guardiani della rivoluzione avevano condiviso un video simile. Durante la cosiddetta guerra dei 12 giorni del 2025 i media di stato avevano proclamato la vittoria su Israele con un altro video ispirato ai Lego. Nessuna di quelle clip, però, aveva il livello di raffinatezza e conoscenza culturale dei contenuti realizzati da Explosive media.
