Le prime immagini della BMW M3 elettrica sono già in circolazione, nonostante manchino ancora circa 18 mesi alla presentazione ufficiale. Le foto, apparse online e rilanciate rapidamente sui social, mostrano un prototipo che lascia intravedere le forme di quella che sarà la prima M3 a zero emissioni nella storia del marchio bavarese. E anche se non si tratta di materiale ufficiale, i dettagli sono abbastanza chiari da farsi un’idea piuttosto concreta di cosa sta preparando BMW.
Guardando le immagini, la berlina appare decisamente più aggressiva rispetto alla i3 da cui deriva la base stilistica. Il frontale presenta elementi nuovi: sotto la griglia c’è un motivo a forma di diamante, mentre il paraurti ospita una grande presa d’aria centrale divisa da una sezione della carrozzeria. Ai lati si notano due gruppi di luci supplementari con un design “a cubetti”, una soluzione che non si era mai vista prima su un modello del marchio. Sul cofano spicca anche una presa d’aria nera piuttosto generosa, un richiamo evidente al linguaggio sportivo delle versioni M. Qualche perplessità però c’è: la vettura fotografata non sembra avere carreggiate particolarmente allargate rispetto al modello standard, e mancano dettagli classici come le calotte degli specchietti con appendici aerodinamiche, da sempre una firma riconoscibile dei modelli Motorsport.
Quattro motori, potenza da record e un sound studiato su misura
Al di là dell’aspetto esteriore, le informazioni tecniche già confermate dalla Casa raccontano un progetto davvero radicale. BMW M3 elettrica adotterà una configurazione con quattro motori elettrici, uno per ciascuna ruota, garantendo una gestione della coppia e della dinamica di guida estremamente precisa. Il pacco batterie avrà una capacità compresa tra 100 e 108,7 kWh, sviluppato specificamente per i modelli M e pensato per reggere prestazioni elevate senza compromessi.
Le indiscrezioni più intriganti riguardano la potenza: si parla di un valore teorico fino a 1.000 kW, che tradotto significa oltre 1.300 CV. Il dato finale non è ancora ufficiale, ma se anche fosse ridimensionato resterebbe comunque una cifra impressionante. Un altro aspetto su cui BMW sta lavorando con particolare attenzione è l’esperienza di guida complessiva. Per mantenere quel coinvolgimento emotivo che da sempre contraddistingue le sportive della divisione M, la Casa punta su suoni sintetizzati e cambi marcia simulati. Una scelta che farà discutere i puristi, ma che evidentemente BMW considera fondamentale per non snaturare il carattere del modello.
Quando arriva e cosa succede alla versione a benzina
La produzione della nuova BMW M3 elettrica dovrebbe partire all’inizio del 2027, e il modello andrà ad affiancare, almeno per un periodo, una versione equipaggiata con motore termico tradizionale. La convivenza tra le due anime rappresenta una strategia che BMW ha già adottato su altri modelli, lasciando al mercato il compito di decidere quale direzione prenderà il sopravvento. Per quanto riguarda gli interni, alcune anticipazioni sono già emerse nelle scorse settimane, anche se i dettagli completi arriveranno solo con la presentazione ufficiale.
