Chiamate continue da numeri sconosciuti, squilli a ripetizione da call center fantasma e tentativi di truffa sempre più sofisticati. Lo spam telefonico è diventato una vera piaga quotidiana per milioni di persone in Italia, e chi utilizza un iPhone ha fortunatamente a disposizione una serie di strumenti integrati che possono fare davvero la differenza. Non risolvono il problema alla radice, questo va detto, ma rendono la vita molto più gestibile.
Il fenomeno non è certo nuovo. Da anni il numero di chiamate indesiderate cresce in modo costante, al punto che AGCOM è intervenuta più volte con regolamenti e sanzioni. Eppure, nonostante gli sforzi delle autorità, i call center abusivi trovano sempre nuove strade per raggirare i filtri e continuare a disturbare. È un gioco del gatto col topo, e proprio per questo diventa fondamentale sfruttare ogni risorsa disponibile direttamente sul proprio dispositivo.
Le funzioni native di iOS contro le chiamate indesiderate
Apple ha introdotto da tempo su iOS una funzione molto utile: il silenziamento dei numeri sconosciuti. Si trova nelle impostazioni del telefono, sotto la voce “Telefono”, ed è disattivata di default. Una volta attivata, tutte le chiamate provenienti da numeri che non sono salvati in rubrica, nelle conversazioni recenti o nei suggerimenti di Siri vengono automaticamente deviate alla segreteria. Lo smartphone non squilla, non vibra, non disturba. La chiamata viene comunque registrata nell’elenco delle recenti, quindi nulla va perduto nel caso si tratti di un contatto legittimo.
Questa soluzione funziona bene per chi riceve prevalentemente chiamate da contatti noti. Per chi invece lavora con il pubblico o attende spesso telefonate da numeri nuovi, potrebbe risultare un po’ troppo aggressiva. In quel caso, vale la pena valutare un approccio diverso.
App anti spam: un livello di protezione in più
Oltre alle funzioni native, esistono diverse app anti spam compatibili con iPhone che aggiungono un ulteriore livello di protezione. Applicazioni come Truecaller, Hiya o Tellows sfruttano database collaborativi costantemente aggiornati per identificare i numeri associati a call center molesti e tentativi di truffa telefonica. Quando arriva una chiamata sospetta, l’app mostra un avviso direttamente sullo schermo, lasciando poi la scelta se rispondere o meno.
Il funzionamento è piuttosto semplice. Dopo aver scaricato l’app dall’App Store, bisogna abilitarla nelle impostazioni di iOS alla voce “Blocco chiamate e identificazione”. Da quel momento, il sistema incrocia i numeri in arrivo con il database dell’app e segnala quelli potenzialmente pericolosi. Alcune di queste applicazioni offrono funzionalità base gratuite, mentre per i filtri più avanzati richiedono un abbonamento che si aggira intorno ai 2 o 3 euro al mese.
Un consiglio pratico che vale sempre: non richiamare mai numeri sconosciuti che hanno fatto solo uno squillo. È una tecnica classica, nota come “wangiri”, pensata proprio per spingere la vittima a telefonare verso numerazioni a pagamento. Anche iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni può aiutare a ridurre il volume di chiamate commerciali, anche se i risultati non sono sempre immediati.
