Il costruttore tedesco Volkswagen ha deciso di cambiare rotta in modo netto. Niente più maniglie delle portiere a filo con la carrozzeria, niente più comandi esclusivamente touch. La casa di Wolfsburg vuole che le proprie auto elettriche siano prima di tutto facili da usare, senza costringere chi guida a impazzire con interfacce poco intuitive o soluzioni estetiche che sacrificano la praticità quotidiana.
È una svolta che dice molto su dove sta andando il settore. Per anni, praticamente tutti i costruttori hanno inseguito un’estetica minimalista fatta di superfici lisce, maniglie invisibili e interni dominati da schermi giganti senza un tasto fisico. L’idea era trasmettere un senso di modernità e pulizia, ma nella realtà dei fatti molti automobilisti si sono lamentati. Aprire una portiera con le mani bagnate o gelate, cercare di regolare il volume della radio su uno schermo touch mentre si è in movimento: situazioni banali che diventavano frustranti. Volkswagen ha evidentemente ascoltato queste critiche e ora fa marcia indietro.
Perché Volkswagen abbandona il design minimalista?
La questione non è solo estetica, ma riguarda la sicurezza e l’esperienza d’uso reale. I pulsanti fisici offrono un feedback tattile immediato: chi guida può premere un tasto senza distogliere lo sguardo dalla strada. Con i comandi touch, invece, serve quasi sempre guardare lo schermo per capire cosa si sta toccando. Diversi studi hanno mostrato che i tempi di reazione aumentano in modo significativo quando si interagisce con superfici capacitive rispetto ai classici tasti meccanici.
Anche le maniglie a filo, per quanto eleganti, hanno mostrato limiti concreti. In condizioni di ghiaccio possono bloccarsi, il meccanismo elettrico che le fa fuoriuscire può guastarsi, e per chi non conosce il veicolo risultano spesso poco intuitive. Volkswagen ha preso atto di tutto questo e ha dichiarato che i futuri modelli elettrici torneranno a privilegiare maniglie tradizionali e comandi fisici dove serve davvero.
Una tendenza che coinvolge l’intero settore auto
Volkswagen non è l’unica ad aver capito che la direzione presa negli ultimi anni presentava problemi evidenti. Anche altri costruttori stanno rivalutando le proprie scelte, dopo che persino gli enti di valutazione sulla sicurezza, come Euro NCAP, hanno iniziato a penalizzare le auto che affidano funzioni essenziali solo a schermi touch senza alternative fisiche. Dal 2026, Euro NCAP richiederà che indicatori di direzione, luci di emergenza e clacson siano azionabili tramite comandi fisici per ottenere il massimo punteggio.
Il messaggio di Volkswagen è piuttosto chiaro: la tecnologia deve servire le persone e non il contrario. Le auto elettriche della prossima generazione del marchio tedesco punteranno su un equilibrio tra innovazione e usabilità, abbandonando quegli elementi di design che, nella vita di tutti i giorni, creavano più problemi di quanti ne risolvessero. I futuri modelli basati sulla piattaforma SSP (Scalable Systems Platform) dovrebbero essere i primi a incarnare questa nuova filosofia, con interni ripensati per mettere la funzionalità al primo posto.
