Quando arriva un aggiornamento per determinati prodotti tech in molti si chiedono cosa cambierà davvero rispetto al modello precedente? A tal proposito, è emblematico l’arrivo del nuovo Apple iPad Air M4 (2026). Per tale dispositivo, disponibile in pre-ordine, la risposta sembra essere “abbastanza“, anche se forse non quanto suggeriscono i numeri della presentazione. Il tablet arriverà ufficialmente sul mercato l’11 marzo e Apple lo ha introdotto mettendolo a confronto con il precedente iPad Air M3 (2024), sostenendo che il nuovo modello sia fino al 30% più veloce.
Prima ancora che qualcuno possa provarlo davvero, però, qualche indizio sulle prestazioni è già arrivato dai primi benchmark comparsi su Geekbench. I test riguardano la versione da 13 pollici con Wi-Fi e connettività cellulare, identificata come “iPad16,11”. In uno dei benchmark il dispositivo ha totalizzato 3.438 punti in single-core e 12.885 in multi-core. In un secondo test i numeri salgono leggermente nel lavoro su singolo core, con 3.714 punti, mentre il multi-core si assesta a 12.296.
Apple iPad Air M4: ecco cosa sta emergendo dai benchmark
Per capire davvero tali valori bisogna confrontarli con quelli del modello precedente. L’iPad Air con chip M3 da 13 pollici, sempre su Geekbench, si ferma in media a circa 3.048 punti in single-core e 11.667 in multi-core. Considerando ciò, il salto generazionale del nuovo Air sembra collocarsi in una fascia di miglioramento piuttosto moderata. Nel dettaglio, tra il 13% e il 22% nelle prestazioni su singolo thread e tra il 5% e il 10% nelle operazioni che sfruttano più core contemporaneamente.
La questione diventa ancora più interessante quando si guarda al confronto con il modello di fascia più alta. L’iPad Pro (M4, 2024) rimane, infatti, il riferimento assoluto nella linea tablet di Apple. E ciò dipende soprattutto da una differenza nella configurazione del chip. Anche se entrambi utilizzano la piattaforma Apple M4, la versione installata sull’iPad Air è leggermente ridimensionata. La CPU è composta da 8 core e la GPU da 9 core. Mentre sull’iPad Pro la configurazione arriva fino a 10 core sia per la CPU sia per la GPU.
I benchmark riflettono proprio tale scelta. L’iPad Pro M4 su Geekbench registra circa 3.704 punti in single-core e 13.805 in multi-core. Numeri che lo mantengono davanti all’iPad Air, ma senza un distacco enorme. Nei test pubblicati finora, la differenza tra i due modelli sembra oscillare tra lo 0% e il 7% nel single-core e tra il 7% e l’11% nel multi-core. In altre parole, l’Air resta leggermente indietro, ma abbastanza vicino da rendere il divario meno netto di quanto si potrebbe pensare guardando solo alla gamma di prodotti.
Ovviamente i benchmark raccontano solo una parte della storia. I dispositivi utilizzati per tali test spesso sono prototipi o unità di pre-produzione, e i punteggi possono cambiare con gli aggiornamenti software o con l’ottimizzazione finale del sistema. È per questo che i numeri vanno sempre presi con cautela. Solo quando il nuovo iPad Air arriverà davvero nelle mani degli utenti sarà possibile capire se tale salto generazionale si traduce in un miglioramento percepibile oppure se resta un affinamento tecnico.
