Telegram ha deciso di apportare nuove modifiche con l’aggiornamento di marzo 2026. La piattaforma torna a intervenire in modo trasversale su mobile, Web e desktop, distribuendo novità che toccano un po’ tutti gli aspetti dell’esperienza. Il cambiamento più evidente riguarda le chat di gruppo. Arrivano i Tag per i membri, una funzione che permette di affiancare al proprio nome una breve etichetta per presentarsi agli altri partecipanti. L’idea ricorda quanto annunciato di recente da WhatsApp, ma qui viene integrata con un controllo piuttosto flessibile da parte degli amministratori. Possono decidere se lasciare libertà agli utenti nella scelta del proprio tag oppure centralizzare tutto, assegnandoli manualmente. Il loro, inoltre, viene evidenziato con un colore distinto, così da rendere riconoscibile chi ha potere di gestione. In gruppi numerosi o tematici, tale piccola aggiunta potrebbe incidere più di quanto sembri.
Telegram: ecco le modifiche in arrivo con il nuovo aggiornamento
Riguardo la privacy, la piattaforma rafforza il pacchetto Premium. Gli abbonati possono ora disabilitare la condivisione dei contenuti all’interno di specifiche chat individuali. In concreto, significa bloccare l’inoltro dei messaggi, impedire gli screenshot e vietare il salvataggio dei file multimediali. È una funzione mirata, che non cambia l’esperienza di base per tutti, ma offre un livello di protezione in più a chi utilizza l’app per scambi sensibili o professionali. Si aggiunge la nuova formattazione per data e ora: inserendo un riferimento temporale in chat, ciò si adatta automaticamente ai fusi orari di mittente e destinatari, facilitando l’aggiunta al calendario o la creazione di promemoria.
Marzo porta con sé anche un piccolo, ma significativo aggiornamento per GIF e sticker. Le GIF possono finalmente essere accompagnate da una didascalia in un unico messaggio, superando una limitazione della piattaforma. Non è solo una questione estetica: consente di costruire risposte più complete e coerenti, senza dover spezzare il ritmo della conversazione. Le foto, inoltre, possono essere trasformate in sticker con una semplice pressione prolungata nel visualizzatore multimediale, fornendo la possibilità di accedere a modifiche rapide come ritagli, testo ed emoji prima dell’invio o del salvataggio nei set personali. Anche GIF e sticker già pronti diventano modificabili: si possono accorciare, arricchire graficamente e adattare al contesto senza uscire dall’app.
C’è poi un intervento sui sondaggi, che ora mostrano data e ora di ogni voto. L’aggiunta dei timestamp introduce un elemento di trasparenza utile soprattutto nei gruppi organizzati. Allo stesso tempo, tutti i bot acquisiscono la capacità di inviare risposte in streaming, mostrando il testo mentre viene generato. Non manca uno sguardo all’ecosistema esterno. Telegram diventa un’opzione di accesso per app e servizi web di terze parti, sul modello dei sistemi di login già diffusi. Gli utenti possono scegliere se condividere il numero di telefono e ricevere notifiche direttamente nell’app, consolidando il ruolo dell’account Telegram come identità digitale.
