La gigafactory di Termoli non si farà. Automotive Cells Company (ACC), la joint venture tra Stellantis, Mercedes e Total, ha deciso di chiudere i progetti. Ciò non solo in Italia, ma anche in Germania, a Kaiserslautern. Una decisione che conferma ciò che da tempo era nell’aria: il progetto era sospeso da mesi e la strada per riavviarlo era diventata complessa. Ora, però, non ci sono più dubbi: niente fabbrica, niente batterie prodotte in loco. A dare la notizia ufficiale è stata la UILM, ma la realtà già si percepiva da tempo. La direzione di ACC ha chiarito che non si prevede che possano essere soddisfatti i requisiti necessari per rilanciare i progetti di Termoli e di Kaiserslautern.
Le alternative di Stellantis alla chiusura di ACC
Per lo stabilimento italiano, ciò significa una sola cosa: servono subito nuove produzioni se si vuole salvaguardare lavoro e continuità industriale. In passato, Stellantis aveva parlato di portare a Termoli sia il cambio per le vetture ibride EDCT sia l’ammodernamento del motore GSE secondo la normativa Euro 7. Ma i dettagli operativi concreti tardano ad arrivare. Intanto, ci sono trentaquattro lavoratori italiani già assunti da ACC per i quali è urgente trovare un piano che garantisca continuità e sicurezza.
Stellantis ha reagito rapidamente, cercando di rassicurare. Il gruppo ribadisce il proprio impegno per Termoli, promettendo che i dipendenti di ACC avranno la possibilità di continuare a lavorare all’interno del gruppo. E confermando gli investimenti programmati. La linea di produzione del cambio e-DCT arriverà entro il 2026 e i motori GSE saranno aggiornati agli standard Euro 7. Insomma, nonostante la batosta della gigafactory, Termoli resta un pezzo importante della strategia di Stellantis. In ogni caso, è evidente che la situazione richiede scelte rapide e precise. Senza di esse, il rischio è quello di lasciare lavoratori e territorio nell’incertezza. La partita non è chiusa, ma la prossima mossa sarà decisiva: ogni passo sarà osservato da vicino da sindacati, lavoratori e comunità locale.
