Negli ultimi tempi, si parla sempre più spesso del futuro di Xbox come qualcosa di vicino a un PC Windows travestito da console. Una direzione che, a quanto pare, sembra ormai quasi inevitabile, ma che ufficialmente richiederà ancora anni prima di concretizzarsi davvero. A meno che, ovviamente, qualcuno non decida di anticipare i tempi per conto proprio. Ed è esattamente quello che ha fatto un modder su YouTube noto come PhasedTech. Quest’ultimo ha preso una normalissima Xbox One S e l’ha trasformata in qualcosa che, di fatto, è un PC Windows completo nascosto dentro una console. La cosa davvero interessante, però, non è tanto l’idea in sé, quanto l’approccio. PhasedTech non ha semplicemente infilato dei componenti a caso in un case iconico, sacrificando metà delle funzionalità originali. Al contrario, il suo obiettivo è stato fin dall’inizio quello di preservare l’esperienza “console” nel modo più fedele possibile. Forma, controlli, pulsanti e persino l’unità ottica continuano a funzionare come ci si aspetterebbe da una Xbox One S. Tutto è integrato, ordinato, e fissato come si deve: niente colla, niente soluzioni improvvisate, ma viti, supporti e staffe progettate su misura, spesso stampate in 3D.
Xbox One S diventa un PC Windows: ecco come
Ciò rende il progetto ancora più impressionante se si considera quanto sia ridotto lo spazio a disposizione. Il case della Xbox One S ha un volume interno di appena 4,4 litri, un incubo per chiunque abbia mai assemblato un PC compatto. Le scelte hardware, quindi, sono state molto mirate. All’interno trovano posto una motherboard mini-ITX, un Ryzen 5 3600 raffreddato da un Noctua NH-L9i, 16 GB di RAM DDR4 low-profile, un SSD NVMe, un alimentatore flex da 250 watt e persino una RTX 3050 low-profile a singolo slot. Tutto incastrato al millimetro, dopo aver rimosso alcuni supporti interni originali e ripensato la disposizione dei componenti.
Per la scheda grafica è stato necessario ricorrere a un cavo riser PCIe x4, che ha permesso di posizionarla correttamente senza penalizzare le prestazioni. E, a conti fatti, il sistema si comporta meglio di quanto ci si potrebbe aspettare. Windows si avvia senza problemi e, pur non essendo pensato per il gaming più pesante, tale “ibrido” se la cava egregiamente con titoli competitivi ed eSport. Giochi come Valorant o Counter-Strike 2 girano a 1080p con dettagli medi arrivando anche intorno ai 200 fps. Ci sono anche degli elementi negativi. Le temperature, pur restando sotto controllo, non sono particolarmente basse e nelle fasi più intense si toccano anche gli 80 gradi. È il prezzo da pagare quando si concentra così tanta potenza in uno spazio ristretto. Ma nel complesso, il lavoro di PhasedTech dimostra in modo piuttosto lampante quanto l’idea di una Xbox-PC non sia affatto fantascienza.
