Di recente, si sta parlando molto di Sony, soprattutto riguardo gli smartphone. L’azienda intende continuare esattamente dove si trova ora per tale settore. La conferma è arrivata direttamente dalla dirigenza durante l’ultima conferenza trimestrale con gli azionisti. Qui è stato ribadito che non è previsto alcun “cambiamento di status” per la divisione mobile. Una dichiarazione che potrebbe sembrare quasi di routine, ma che assume tutt’altro peso nel contesto attuale del mercato. Inoltre, è emblematico ancora di più se si affianca a ciò che sta emergendo dai database ufficiali. A tal proposito, nel registro IMEI della GSMA sono comparsi almeno due nuovi dispositivi Xperia. I codici modello seguono lo schema già adottato da Sony negli ultimi anni. Gli attuali Xperia 1 VII e 10 VII erano identificati come PM-150X-BV e PM-151X-BV. Mentre le nuove sigle PM-152X-BV e PM-153X-BV sembrano indicare i rispettivi successori. A rafforzare tale lettura ci pensano i codici XQ, che puntano dritti verso Xperia 1 VIII e Xperia 10 VIII, con varianti multiple che, come da tradizione Sony, suggeriscono differenze logistiche più che vere declinazioni hardware.
Sony: le ultime indiscrezioni sui nuovi modelli Xperia
C’è però un’assenza che continua a farsi notare. Anche quest’anno, infatti, non c’è traccia di un nuovo Xperia 5. La serie, che per molti rappresentava il perfetto compromesso tra compattezza e prestazioni, sembra congelata al Mark V del 2023. Un silenzio che, dopo tre anni consecutivi, suona sempre meno come una pausa e sempre più come una scelta definitiva. Riguardo il comparto tecnico, le informazioni restano ridotte. I nuovi Xperia risultano dotati di un solo slot fisico e doppio IMEI, il che conferma la presenza di una nano-SIM affiancata da eSIM. Nessuna indicazione sulle specifiche, nessuna finestra di lancio ufficiale. Guardando al passato, Xperia 1 VII era arrivato a giugno, mentre Xperia 10 VII aveva debuttato a settembre. Ma Sony non ha mai fatto del rispetto maniacale delle scadenze annuali un suo punto fermo. Quindi non resta che attendere e scoprire la strategia del marchio.
