La flotta di MSC Crociere si espanderà ancora nei prossimi anni. Dopo l’ordine della settima e ottava nave della World Class, la compagnia di crociera ha annunciato l’ordine di quattro navi di nuova generazione presso i cantieri MEYER WERFT a Papenburg, in Germania.
La piattaforma “New Frontier” è pensata per portare il mondo delle crociere ad un nuovo livello, dando vita ad una classe inedita. Oltre alle quattro navi già ordinate, l’accordo prevede anche l’opzione per ulteriori due modelli, offrendo al cantiere quasi un decennio di lavoro.
Gli accordi sono stati siglati alla presenza di Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo di MSC Crociere e Dr. Bernd Eikens, CEO di MEYER WERFT. L’annuncio ha visto il coinvolgimento anche delle cariche istituzionali tedesche tra cui il Ministro-Presidente dell’Energia della Bassa Sassonia Olaf Lies e del Ministro federale dell’Economia Katherina Reiche.
MSC Crociere espande la sua flotta con navi innovative. Scopri il futuro delle crociere con la classe ‘New Frontier’
Come affermato da Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo di MSC Crociere:
“Il percorso, la competenza e la gloriosa storia di MEYER WERFT ne fanno un vero punto di riferimento della cantieristica navale europea. Insieme creeremo navi che ridefiniranno l’esperienza di crociera, preservando al contempo l’artigianalità che mantiene la Germania all’avanguardia nell’ingegneria marittima. La classe New Frontier ci permetterà di progettare itinerari nuovi ed esclusivi, offrire un’esperienza per gli ospiti eccezionale e integrare tecnologie ambientali di nuova generazione che contribuiranno al nostro impegno di raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050”.
La classe “New Frontier” consentirà di trasportare fino a 5.400 passeggeri e le navi saranno dotate di una stazza lorda di circa 180.000 tonnellate. Le consegne sono previste a cadenza annuale a partire dal 2030. L’ordine di MSC Crociere ai cantieri MEYER WERFT consentirà di garantire migliaia di posti di lavoro in Germania, con oltre 3.200 persone impiegate direttamente nei cantieri e oltre 20.000 posti di lavoro nell’indotto.
