Fino a poco fa, sembrava che i nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max fossero praticamente pronti. Eppure, negli ultimi giorni, le cose si sono complicate. Si parlava di un piccolo rinvio, e ora arriva un’indicazione che rafforza tale idea. Mark Gurman, uno dei giornalisti più affidabili quando si parla di indiscrezioni Apple, ha condiviso nella sua newsletter Power On che i nuovi portatili dovrebbero uscire all’incirca con il rilascio di macOS 26.3. Se si considera il calendario delle beta, il ragionamento fila. La seconda versione di macOS 26.3 è appena arrivata agli sviluppatori. Di solito, ne seguono altre due o tre per settimana, prima che Apple decida di aprire il download al pubblico. Tutto torna, insomma, e conferma che le ipotesi del rinvio non erano un errore.
MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max rimandati: ecco i dettagli
Stando alle voci che circolavano nelle scorse settimane, i nuovi portatili sarebbero dovuti uscire già a gennaio. A tal proposito, in molti si chiedono se Apple abbia cambiato strategia all’ultimo minuto o se i leaker siano stati un po’ ottimisti. Tra le ipotesi più plausibili c’è un leggero intoppo da parte di TSMC, la fonderia taiwanese che da sempre produce i chip Apple, inclusi gli M5 Pro e M5 Max. Si tratterebbe di un semplice rallentamento che ha fatto slittare il lancio di qualche settimana.
Per il resto, le novità sui portatili in sé non saranno rivoluzionarie. Il design dovrebbe rimanere quello dei MacBook Pro 14 e 16 attuali, così come gran parte della scheda tecnica. La vera sorpresa arriverà un po’ più avanti, con il MacBook Pro OLED Touch, che introdurrà uno schermo OLED e un rinnovamento più consistente del design. Per adesso, dunque, non resta che attendere e scoprire quali sono i piani di Apple e quando arriveranno i suoi prossimi portatili.
