Quando si parla di auto elettriche, il dibattito ruota quasi sempre intorno alle vendite. Uno scenario che però lascia fuori un aspetto fondamentale. Perché una cosa è immatricolare un’auto, un’altra è vederla davvero circolare ogni giorno. Ed è proprio qui che entra in gioco il rapporto ACEA “Vehicles on European Roads”, che prova a rispondere alla domanda: quante auto elettriche ci sono davvero sulle strade europee nel 2024? A tal proposito, è importante guardare il contesto. In Unione Europea il numero totale di automobili continua a crescere. Si è arrivati a sfiorare i 256 milioni di veicoli in circolazione. Con un aumento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Se si aggiungono anche Regno Unito e Paesi EFTA si superano abbondantemente i 300 milioni. A tal proposito, l’Italia è uno dei paesi con il parco auto più numeroso e detiene anche il primato delle auto per abitante. Si parla di 701 ogni 1.000 persone. Ed è proprio l’età del parco circolante a spiegare, almeno in parte, perché la diffusione delle auto elettriche procede con tanta cautela.
Quante auto elettriche circolano in Europa?
Nel 2024, in tutta l’Unione Europea, le BEV rappresentano il 2,3% delle vetture effettivamente su strada. È un passo avanti rispetto all’1,8% dell’anno precedente, ma è ancora lontano da una presenza davvero capillare. In Italia la fotografia è ancora più nitida: solo lo 0,7% del parco circolante è composto da auto elettriche. Ciò significa che, nella vita quotidiana, l’elettrico resta un’eccezione.
Ci sono però delle eccezioni. Nei Paesi del Nord Europa l’auto elettrica è ormai parte del paesaggio urbano. La Norvegia è l’esempio più estremo, con oltre un quarto delle auto in circolazione completamente elettriche. Danimarca e Islanda viaggiano sopra il 12%. Mentre Svezia, Lussemburgo e Olanda mostrano percentuali nettamente superiori alla media UE. Al contrario, molti Paesi dell’Est e del Sud Europa restano sotto l’1%, segno che la transizione procede a velocità molto diverse.
Inoltre, se si guarda alle alimentazioni, benzina e diesel continuano a dominare le strade europee. Le ibride crescono, ma restano minoritarie, così come le plug-in e le elettriche che rappresentano ancora una fetta ridotta del totale. Dunque, la transizione verso le auto elettriche è iniziata e i numeri lo confermano, ma sulle strade europee il cambiamento è molto graduale.
