Con la presentazione degli interni di Leapmotor D19, l’ azienda chiarisce senza ambiguità quale strada intende percorrere nei prossimi anni. Questo SUV, destinato al debutto sul mercato cinese nel 2026, non nasce per essere un semplice modello di gamma, ma per rappresentare un punto di svolta, una sorta di manifesto tecnologico e progettuale. L’abitacolo riflette questa ambizione fin dal primo sguardo. Linee pulite, superfici ampie e un’impostazione che riduce al minimo i comandi fisici, affidando quasi tutto alla gestione digitale.
Il conducente si trova davanti una strumentazione da 10,25” che fornisce le informazioni essenziali in modo chiaro, mentre il cuore dell’esperienza è affidato al grande display centrale da 17,3”. Qui convergono intrattenimento, navigazione, climatizzazione e funzioni di bordo, secondo una filosofia che privilegia la semplicità visiva e l’ordine. Non manca un head-up display, segno di un’attenzione crescente alla sicurezza e alla fruibilità durante la guida. Per i passeggeri posteriori, Leapmotor ha pensato ad altre soluzioni. È infatti presente un piccolo schermo di servizio per il controllo del clima e, in configurazione opzionale, un display da oltre 21” per l’intrattenimento, che trasforma la seconda fila in una vera area lounge.
La modularità è un altro elemento chiave. . I sedili posteriori possono integrare tavolini pieghevoli, mentre il comfort viene ulteriormente valorizzato da vetri acustici e da dettagli insoliti per il settore, come il sistema di profumazione dell’abitacolo o il generatore di ossigeno, pensato per i lunghi viaggi verso regioni montane, sempre più popolari in Cina.
Tecnologia, dimensioni e motorizzazioni: Leapmotor D19 guarda lontano
Le dimensioni sono molto generose. Parliamo di oltre 5,2 metri di lunghezza, quasi due di larghezza e un passo che supera i 3,1 metri. Numeri che si traducono in spazio reale a bordo e in una presenza su strada importante. Il design esterno segue il linguaggio “Technology Natural Aesthetics 2.0”, ma è sotto la carrozzeria che Leapmotor D19 mostra il suo vero potenziale. Il SUV sarà disponibile sia in versione completamente elettrica sia con sistema range extender, una scelta per le diverse esigenze del mercato cinese.
La variante elettrica pura utilizza due motori per una potenza complessiva molto elevata, abbinata a una batteria di grande capacità e a un’architettura a 1.000 volt che promette ricariche estremamente rapide. Numeri che, almeno sulla carta, posizionano LeapmotorD19 tra i SUV elettrici più avanzati del suo settore. La versione range extender, invece, combina due motori elettrici con una batteria generosa e un motore termico utilizzato esclusivamente come generatore, soluzione pensata per chi teme ancora i limiti infrastrutturali della ricarica.
Il prezzo previsto, collocato in una fascia medio-alta per il mercato cinese, rafforza l’idea di un prodotto che punta in alto. Resta aperta la questione dell’arrivo in Europa. Ma una cosa appare evidente, con Leap Motion D19, il marchio non si limita più a inseguire, ma prova a dettare il ritmo nel mondo dei SUV elettrici.
