Google ha avviato la distribuzione di una nuova patch di dicembre dedicata agli smartphone Pixel, un aggiornamento che arriva a distanza di poco tempo dalla prima release mensile. Questa seconda tornata di correzioni non introduce cambiamenti strutturali o nuove funzioni di rilievo, ma si concentra su interventi mirati, pensati per risolvere alcuni problemi emersi dopo i rilasci precedenti.
La patch segue l’aggiornamento iniziale di dicembre, quello che includeva anche QPR2, considerato uno dei pacchetti più rilevanti degli ultimi mesi per i dispositivi della linea Pixel. Proprio per questo motivo, le novità introdotte ora sono più contenute, ma non per questo trascurabili.
Quali Pixel stanno ricevendo l’aggiornamento
Al momento, la nuova patch di dicembre è stata segnalata sui dispositivi appartenenti alle serie Pixel 8, Pixel 9 e Pixel 10. L’aggiornamento ha un peso di circa 25 MB, quindi si tratta di un download rapido, che non incide in modo significativo sullo spazio di archiviazione.
Secondo le informazioni emerse dalle note di rilascio condivise da Verizon, la versione del firmware è identificata dal codice BP4A.251205.006.E1. Un dettaglio utile per riconoscere con precisione l’update e distinguerlo dalla prima patch distribuita a inizio mese.
Le principali correzioni introdotte
Anche se l’elenco delle novità è limitato, gli interventi riguardano aspetti molto concreti dell’esperienza quotidiana. Una delle correzioni più attese riguarda il battery drain, con un lavoro specifico sulla riduzione dei consumi anomali segnalati da alcuni utenti dopo gli ultimi aggiornamenti.
Altro punto centrale è il miglioramento del touch, un problema che in alcuni casi portava al mancato rilevamento di determinati tocchi sul display. Questa anomalia sembra aver colpito in modo particolare Pixel 10, rendendo l’intervento ancora più rilevante per chi utilizza quotidianamente il dispositivo.
La patch interviene anche su un bug legato all’accesso alla cache di sistema. In determinate condizioni, soprattutto dopo l’aggiornamento ad Android 16 partendo direttamente da Android 14 o versioni precedenti, non era possibile accedere correttamente ad alcuni elementi salvati in locale, come mappe offline o contenuti multimediali scaricati dalle app. Con questo update, il problema risulta risolto.
Distribuzione graduale e disponibilità
Come spesso accade con gli aggiornamenti Google, la distribuzione non sembra ancora completa. L’update è in fase di rilascio graduale e potrebbe non essere immediatamente visibile su tutti i dispositivi compatibili. Nei prossimi giorni la disponibilità dovrebbe estendersi progressivamente all’intero parco Pixel coinvolto.
