Polestar fa un nuovo passo avanti e annuncia l’arrivo di Google Gemini, l’assistente vocale basato su IA generativa che presto sostituirà Google Assistant su tutti i modelli del marchio. L’integrazione partirà tramite un aggiornamento software e sarà disponibile dall’attuale Polestar 2 in poi.
Il debutto pubblico di questa novità avverrà durante Slush 2025, il grande evento europeo dedicato alla tecnologia, che si terrà fino a domani, 20 novembre, a Helsinki. Per l’occasione, Polestar mostrerà una demo dal vivo di Gemini all’interno della nuova Polestar 5, permettendo ai visitatori di testare l’esperienza in prima persona.
Un assistente più naturale, conversazionale e intelligente
Secondo Polestar, l’arrivo di Gemini segna l’inizio di una nuova fase per l’interazione uomo-auto. A spiegarlo è Sid Odedra, responsabile UI/UX dell’azienda, che sottolinea come questo passo rappresenti l’evoluzione naturale di un ecosistema digitale che continua a crescere. Gemini infatti porta in auto un linguaggio molto più fluido, capace di gestire domande complesse, conversazioni continue e richieste formulate in modo naturale.
Tra le funzioni più attese c’è Gemini Live, la modalità conversazionale che si attiva con il comando “Hey Google, let’s talk”. Da qui è possibile dialogare con l’assistente come con un copilota digitale, fare domande, ragionare ad alta voce e scoprire informazioni durante il viaggio senza dover interrompere la guida.
Lato Google: un nuovo capitolo per le auto connesse
Anche Google commenta positivamente la collaborazione. Haris Ramic, Director of Product Management, conferma che Polestar è uno dei partner più importanti per l’adozione dei sistemi digitali basati su Android Automotive, e che Gemini rappresenta il passo successivo naturale per avere un’esperienza “smart” più ricca anche in movimento.
Disponibilità e lingue
Gli utenti di Polestar potranno iniziare a utilizzare Gemini nel corso del 2026, inizialmente in inglese. L’espansione ad altre lingue verrà gestita successivamente tramite aggiornamenti.
Con questa integrazione, Polestar prosegue il suo percorso verso un’esperienza di guida sempre più connessa, centrata sull’automazione intelligente e su un’interfaccia che si avvicina più che mai al modo in cui comunichiamo ogni giorno.
