Un piccolo errore di comunicazione ha fatto pensare per qualche ora che Apple Intelligence fosse diventata incompatibile con i Mac dotati di chip M1, scatenando dubbi e discussioni online. In realtà, nulla è cambiato: l’intelligenza artificiale di Cupertino resta pienamente supportata su tutti i Mac con chip M1 e versioni successive, così come su iPhone 15 Pro e Pro Max, e su iPad equipaggiati con M1 o chip A17 Pro.
La confusione è nata dal sito americano di Apple, dove nella pagina dedicata ad Apple Intelligence è comparsa una nuova immagine riassuntiva dei dispositivi compatibili. In questa grafica, aggiornata da poche ore, diversi Mac che fino a ieri risultavano compatibili con l’AI non venivano più elencati. Tuttavia, la funzionalità ha continuato a funzionare regolarmente anche su questi modelli, confermando che si trattava solo di un errore tecnico.
Un refuso causato dall’aggiornamento del Vision Pro
Secondo quanto riportato da fonti interne, la svista sarebbe nata durante l’aggiornamento della scheda del Vision Pro, il visore Apple recentemente rinnovato con chip M5. Nella sezione dedicata, la stringa di compatibilità è stata modificata da “M1 and later” a “M2 and later” per indicare il supporto al nuovo processore. Nel processo di revisione, questa stessa dicitura è stata erroneamente copiata anche nelle righe relative ai Mac, portando alla falsa impressione che i modelli con chip M1 fossero stati esclusi.
Il dettaglio più curioso è che solo la colonna di destra dell’immagine è stata toccata: nelle altre sezioni, come quella dedicata agli iPad, la dicitura “M1 and later” è rimasta corretta.
Nessuna esclusione reale per i Mac M1
Una verifica incrociata sulle pagine internazionali del sito Apple, tra cui quella italiana, ha confermato la natura del refuso. Nei portali in cui il Vision Pro non è ancora disponibile, come quello italiano, la grafica non è stata aggiornata e continua a riportare le informazioni corrette sui dispositivi compatibili con Apple Intelligence.
Apple non ha ancora pubblicato una nota ufficiale, ma l’errore è stato riconosciuto internamente e dovrebbe essere corretto a breve anche sul sito americano. Nulla cambia dunque per chi possiede un MacBook Air, MacBook Pro, iMac o Mac mini con chip M1: Apple Intelligence rimane pienamente funzionante e disponibile.
Un piccolo scivolone, insomma, per un’azienda che solitamente si distingue per la sua precisione maniacale, ma che questa volta è inciampata in un semplice aggiornamento grafico.

