Nelle ultime build Insider Dev e Beta di Windows 11, Microsoft sta testando una funzione pensata per rendere più “fisico” l’uso del sistema operativo. Secondo quanto scoperto nella build 26220.7070, la società sta lavorando all’integrazione di un feedback aptico associato a varie azioni di sistema, come l’aggancio delle finestre, l’allineamento degli elementi sul desktop o altre interazioni con l’interfaccia.
La novità è progettata per i dispositivi dotati di trackpad solid-state, ossia quelli senza meccanismo di clic fisico ma con vibrazioni simulate tramite un piccolo motore interno. È la stessa tecnologia già presente nei Surface Laptop 7 e nel Surface Laptop Studio 2, e in modo simile a quella impiegata da Apple sui MacBook con Taptic Engine. L’obiettivo è creare una sensazione tattile coerente con ciò che accade sullo schermo, migliorando la percezione di precisione e controllo.
Personalizzazione e prime prove in corso
Il sistema fornirà micro-vibrazioni ogni volta che l’utente completa un’azione, come l’ancoraggio di una finestra a un lato dello schermo o l’allineamento di un oggetto. Sarà possibile attivare o disattivare questa funzione e regolarne l’intensità, offrendo così un grado di personalizzazione maggiore rispetto alle precedenti esperienze di input.
La scoperta di questa funzione avviene in parallelo al lancio del nuovo Logitech MX Master 4, un mouse che introduce anch’esso un sistema di feedback aptico. Tuttavia, le prime informazioni indicano che Windows 11 non estenderà la compatibilità a periferiche esterne, ma limiterà l’uso della funzione ai trackpad dei laptop supportati.
Secondo quanto riportato da Windows Central, Microsoft avrebbe iniziato a sperimentare questa tecnologia già nel 2022, segno di un interesse crescente verso interfacce più naturali e immersive. È probabile che il feedback aptico arrivi in modo graduale nelle future release stabili del sistema operativo, iniziando dai dispositivi Surface per poi estendersi ad altri modelli compatibili.

