Secondo le ultime informazioni diffuse da Mark Gurman, una delle fonti più affidabili quando si parla di Apple, gli aggiornamenti di Mac Mini e Mac Studio basati sul nuovo chip Apple Silicon M5 non arriveranno nei primi mesi del 2026 come molti immaginavano. La finestra temporale più probabile sarebbe quella compresa tra la tarda primavera e l’estate, quindi indicativamente tra maggio e agosto.
Le previsioni parlano di un Mac Mini equipaggiato con M5 e M5 Pro, mentre il Mac Studio dovrebbe adottare le varianti M5 Max e M5 Ultra, pensate per chi ha bisogno della massima potenza. È interessante notare come Apple sembri intenzionata a mantenere una distanza più lunga del solito tra il debutto del chip su notebook e tablet e il suo arrivo sui desktop.
Cosa significa questo ritardo per Mac Mini e Mac Studio
Un ulteriore elemento curioso è legato alla presentazione dei due nuovi display per Mac attesi proprio all’inizio del 2026. Questi monitor potrebbero sfruttare al meglio i nuovi chip, motivo per cui molti si aspettavano un lancio coordinato. Il fatto che Apple possa decidere di attendere ancora diversi mesi mostra come ci sia probabilmente una strategia più complessa dietro alle quinte, forse legata all’ottimizzazione della produzione o all’allineamento dell’intera serie M5 entro la seconda metà dell’anno.
Se le tempistiche indicate da Gurman dovessero essere confermate, il Mac Mini rimarrebbe fermo per quasi un anno nonostante l’hardware M5 sia già stato introdotto altrove. In ogni caso non sono previsti cambiamenti estetici. Apple dovrebbe mantenere il design attuale, aggiornato solo di recente.
Il Mac Studio, invece, continuerà a essere la soluzione destinata ai professionisti che necessitano di più potenza del Mac Mini ma non vogliono investire nel MacPro. Con le versioni M5 Max e M5 Ultra, è plausibile che Apple punti a un aumento netto delle prestazioni, mantenendo però l’approccio modulare già visto nelle generazioni precedenti.
