Google Meet sta per diventare molto più espressivo. A partire dal 19 novembre, la piattaforma di videoconferenze di Google introdurrà un importante aggiornamento che porta a quasi 4.000 il numero delle emoji disponibili per le reazioni durante le chiamate. Finora, infatti, gli utenti potevano contare solo su 9 emoji standard – tra cui il pollice in su, il cuore e alcune espressioni base – ma l’azienda ha deciso di estendere l’intero catalogo, includendo quasi tutte le icone normalmente presenti su Gboard o altre tastiere Android.
L’obiettivo è rendere le interazioni più naturali e dinamiche, soprattutto in contesti di gruppo, dove le reazioni rapide aiutano a mantenere il coinvolgimento e a comunicare emozioni senza interrompere chi parla. Le emoji appariranno in tempo reale come reazioni fluttuanti sullo schermo, mantenendo il design colorato e riconoscibile dell’ecosistema Google.
Distribuzione graduale e alcune limitazioni iniziali
Il nuovo pacchetto di emoji sarà disponibile su tutte le piattaforme, ma con alcune limitazioni temporanee: su iOS, nella fase iniziale, sarà possibile solo visualizzare le nuove reazioni inviate dagli altri utenti, mentre non si potranno ancora utilizzare direttamente. Una restrizione simile varrà anche per chi utilizza i kit hardware Google Meet Rooms, che dovranno attendere un aggiornamento successivo per sfruttare pienamente la nuova funzione.
La distribuzione dell’aggiornamento avverrà gradualmente, partendo dagli utenti Google Workspace Business Standard e Plus ed Enterprise Standard e Plus. L’espansione successiva dovrebbe poi raggiungere anche gli account personali e gli altri piani di Workspace, in modo da uniformare l’esperienza su desktop, mobile e dispositivi dedicati.
Con questa novità, Google continua a migliorare la dimensione “social” dei propri strumenti di collaborazione, seguendo una direzione più simile a quella di piattaforme come Zoom e Microsoft Teams, dove le reazioni animate sono ormai parte integrante dell’esperienza di videoconferenza. Google Meet dunque sta per raggiungere il massimo dell’espressività e lo farà con tante nuove faccine.
