Nei giorni scorsi Microsoft ha deciso di sospendere la distribuzione di due nuove funzionalità introdotte in Esplora File con l’aggiornamento del 28 ottobre per Windows 11. La decisione è arrivata il 5 novembre, appena una settimana dopo l’avvio del rilascio, a causa di problemi non meglio specificati che avrebbero compromesso la stabilità o il corretto funzionamento del sistema. L’azienda di Redmond non ha fornito dettagli precisi, ma tutto lascia pensare a bug o incompatibilità tecniche emerse durante la fase di rollout.
Le due funzioni interessate sono le API StorageProvider e i file suggeriti. La prima avrebbe consentito ai servizi di cloud storage di mostrare i file online direttamente in Esplora File, replicando un meccanismo già noto con OneDrive. L’obiettivo era semplificare l’accesso ai contenuti archiviati nel cloud senza dover aprire applicazioni o siti esterni.
I file suggeriti e il nuovo corso dell’interfaccia
La seconda novità, quella dei file suggeriti, rappresentava una delle implementazioni più attese. Si tratta di una sezione dinamica nella parte superiore della home di Esplora File, pensata per mostrare i documenti che l’utente potrebbe voler aprire in base alle sue abitudini d’uso e al contesto. La funzione, già testata a lungo nei dispositivi aziendali con dominio e in anteprima per gli iscritti al programma Insider, doveva essere opzionale, quindi disattivata per impostazione predefinita e attivabile tramite le impostazioni.
Le prime tracce di questa feature risalgono al 2023, periodo in cui Microsoft aveva iniziato i test nelle build aziendali di Windows 11. Dopo mesi di prove, il debutto per il pubblico consumer sembrava ormai imminente, ma la sospensione improvvisa lascia intendere che alcuni problemi non siano stati risolti.
Nonostante lo stop, l’aggiornamento resta tra i più importanti degli ultimi mesi: include infatti il rinnovato menu Start, con una disposizione più intuitiva e una nuova sezione dedicata a Phone Link, che rafforza l’integrazione tra PC e smartphone.
