Samsung si prepara ad ampliare la distribuzione del suo Galaxy XR, il visore per realtà mista presentato nel 2025 e lanciato inizialmente solo in Corea del Sud e negli Stati Uniti. Dopo un debutto prudente, il colosso sudcoreano punta ora a far diventare il dispositivo un prodotto globale, annunciando una seconda ondata di lancio prevista per il 2026. Secondo quanto riferito da SamMobile, i prossimi Paesi a ricevere Galaxy XR saranno Germania, Francia, Regno Unito e Canada, mercati considerati strategici per testare il potenziale commerciale del visore. L’Italia, tuttavia, non compare ancora tra le destinazioni ufficiali, lasciando gli utenti nostrani con l’ennesima attesa.
Il Galaxy XR rappresenta il primo dispositivo compatibile con Android XR, la piattaforma sviluppata da Google e Qualcomm per unire realtà virtuale e aumentata. Il visore monta il chip Snapdragon XR2 Plus Gen 2, supportato da 16 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Lo schermo Micro OLED offre una risoluzione 4.3K e un passthrough a colori completo, garantendo una visione nitida e realistica dell’ambiente circostante. L’audio con supporto Dolby Atmos e l’integrazione dell’assistente Gemini, in grado di analizzare ciò che l’utente vede e ascolta, completano un pacchetto tecnologico di alto profilo, pensato per contenuti immersivi e applicazioni interattive.
Quello del visore Galaxy XR è un’espansione graduale e una strategia prudente
La scelta di Samsung di limitare inizialmente la distribuzione sembra riflettere una strategia di cautela, già adottata in passato con altri prodotti innovativi. L’azienda intende consolidare il mercato nei Paesi con maggiore domanda tecnologica, per poi procedere a una diffusione più ampia quando la produzione e il mondo XR saranno maturi.
Per il pubblico italiano, però, l’attesa potrebbe essere lunga. Nonostante l’interesse crescente per la realtà virtuale, il nostro Paese resta spesso escluso dalle prime fasi di lancio dei dispositivi più avanzati. Se Galaxy XR dovesse ottenere buoni risultati nei mercati europei di riferimento, non è escluso che l’Italia rientri nella successiva fase di espansione, forse entro la fine del 2026. Fino ad allora, gli appassionati dovranno accontentarsi di osservare da lontano l’evoluzione del nuovo visore Samsung.
