
Gemini
Dopo la polemica di giugno sull’e-mail ambigua inviata da Google riguardo l’accesso alle app, Gemini è di nuovo al centro dell’attenzione. Stavolta il tema riguarda le autorizzazioni su Android: un post virale su X ha sollevato dubbi sull’effettiva possibilità di revocare i permessi concessi all’intelligenza artificiale di Google. Tuttavia, la situazione è meno allarmante di quanto sembri: i permessi si possono disattivare, ma da un percorso meno immediato del previsto.
Il caso sollevato su X: “Gemini ha accesso completo”
L’origine della discussione è un post dello sviluppatore di xAI @ablenessy, secondo cui l’app Gemini disporrebbe di accesso illimitato a microfono, fotocamera e posizione, senza possibilità di revoca tramite le normali impostazioni dello smartphone. Un’accusa potenzialmente grave sul piano della privacy, soprattutto considerando la diffusione crescente di Gemini sui dispositivi Android. Ma l’analisi si è fermata a metà.
In effetti, se si prova a cercare Gemini nell’elenco delle app installate, non compare alcuna sezione “Autorizzazioni”. Questo perché Gemini non è una vera e propria app autonoma, ma una funzionalità integrata nell’app Google. Quindi i permessi associati a Gemini sono gli stessi dell’app Google: agendo su questi ultimi, è possibile limitare o disattivare l’accesso.
Come rimuovere i permessi a Gemini (passando da Google)
Per disabilitare microfono, posizione o fotocamera a Gemini, è necessario aprire le impostazioni del dispositivo, poi:
- Su Pixel: Impostazioni > App > Mostra tutte le app > Google > Autorizzazioni
- Su Samsung Galaxy: Impostazioni > Applicazioni > Google > Autorizzazioni
In alternativa, si può tenere premuto sull’icona dell’app Google, selezionare “Informazioni app” e quindi entrare nella sezione “Autorizzazioni”. Da lì è possibile visualizzare e modificare tutti i permessi concessi all’app Google, che si rifletteranno anche sul comportamento di Gemini.
Va però chiarito un punto: disabilitare le autorizzazioni dell’app Google ha conseguenze più ampie. Ad esempio, revocando l’accesso al microfono si disattiva non solo Gemini ma anche la ricerca vocale classica. Lo stesso vale per fotocamera e posizione: la modifica ha effetto su tutte le funzioni connesse all’assistente e alla ricerca visiva.
In conclusione, non è vero che non si possano revocare i permessi a Gemini: l’opzione esiste, anche se non è direttamente associata all’icona o alla voce Gemini nelle impostazioni. Serve solo sapere dove cercare, cioè all’interno dei permessi dell’app Google. È un dettaglio tecnico che ha generato confusione, ma non si tratta di un limite reale alla gestione della privacy da parte dell’utente.
