Il percorso di Apple nel campo della connettività satellitare è in piena evoluzione. Dopo aver introdotto le funzioni di emergenza via satellite e l’assistenza stradale in collaborazione con AAA, l’azienda di Cupertino ha progressivamente esteso la tecnologia alla messaggistica, consentendo di inviare e ricevere testi anche in assenza di rete cellulare. Alla guida di questa trasformazione c’è il Satellite Connectivity Group, diretto da Mike Trela, che coordina sviluppo hardware, software wireless e aspetti regolatori.
La rete utilizzata resta quella di Globalstar, storico partner di Apple e attualmente in uso anche su Apple Watch Ultra 3. Nonostante l’infrastruttura non sia recentissima, la società californiana ha contribuito a finanziarne l’ammodernamento per garantire continuità e stabilità. Tra i piani futuri rientra l’estensione del supporto satellitare anche a iPad, sebbene senza date precise.
Nuove funzioni e il passo verso il 5G NTN
Secondo le anticipazioni, Apple starebbe sviluppando una serie di novità che consolidano una strategia più ampia nel settore satellitare. Tra le funzioni in arrivo spiccano un framework dedicato alle app di terze parti, nuove mappe offline, la possibilità di inviare immagini via satellite e una modalità di “uso naturale”, che permetterà di mantenere la connessione anche con l’iPhone in tasca o all’interno dell’auto.
Sul piano tecnico, la prossima generazione di iPhone integrerà il 5G NTN (Non-Terrestrial Network), una tecnologia che consente alle reti cellulari di utilizzare i satelliti per estendere la copertura in aree prive di infrastrutture terrestri.
Il contesto competitivo, però, è cambiato rapidamente. SpaceX, con la costellazione Starlink, è ormai un attore dominante e collabora con T-Mobile negli Stati Uniti, mentre Verizon e AT&T stanno testando soluzioni proprie. Questo scenario ha riacceso il dibattito interno a Cupertino: alcuni dirigenti spingono per mantenere il focus sul software e sull’esperienza utente, evitando che Apple si trasformi in un operatore di rete.
Restare indipendente consente ad Apple di mantenere il controllo su privacy, software e uniformità dei servizi a livello globale, soprattutto nei Paesi in cui gli operatori non sono ancora pronti per la connettività satellitare. Tuttavia, il quadro potrebbe cambiare: Globalstar, partner tecnico di lunga data, sta valutando una vendita e SpaceX figura tra i potenziali acquirenti.
