La verifica dell’età automatizzata tramite intelligenza artificiale sta raggiungendo un numero sempre maggiore di utenti su YouTube. Dopo i primi test avviati quest’estate, la piattaforma di Google sta ora espandendo gradualmente il sistema a nuovi account, applicandolo a più ondate. Molti utenti hanno segnalato l’attivazione del processo di controllo, che può essere richiesto in diversi modi.
Chi viene coinvolto da questi controlli AI riceve un avviso che limita temporaneamente l’account finché non viene confermata la maggiore età. Il controllo può avvenire attraverso la scansione di un documento d’identità valido. Inoltre, si può utilizzare una carta di credito (pur restando un processo gratuito), oppure tramite il caricamento di un selfie. In quest’ultimo caso, è un algoritmo a stimare l’età del volto.
La particolarità di questo nuovo sistema è che la stessa intelligenza artificiale decide quando un profilo deve essere verificato. Questo avviene nel caso sospetti che possa appartenere ad un utente minorenne. Gli account “limitati” non possono visualizzare contenuti per adulti, ma subiscono anche altre restrizioni. Per esempio, la pubblicità è generica e non personalizzata e i video vengono caricati in modalità privata di default. Inoltre, alcuni strumenti per il benessere digitale come i promemoria per la pausa o per il riposo sono attivati automaticamente.
Inoltre, la piattaforma riduce la quantità di video potenzialmente sensibili mostrati nel feed e limita le opzioni di monetizzazione durante le dirette.
YouTube aumenta i controlli dell’età sulla piattaforma con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale
Molti utenti però lamentano falsi positivi, ovvero casi in cui l’AI richiede la verifica a persone adulte. Le preoccupazioni principali riguardano la privacy e la gestione dei dati biometrici, come le foto del volto o i documenti caricati. Per ora il sistema risulta attivo principalmente negli Stati Uniti. Tuttavia, è probabile che nei prossimi mesi venga esteso anche ad altri Paesi.
In Italia, non è ancora presente questo processo di verifica dell’età ma sarà interessante vedere come YouTube deciderà di procedere a seconda dei test negli USA.
