L’Unione Europea starebbe preparando un passo decisivo: inserire i Canali WhatsApp tra le Very Large Online Platform previste dal Digital Services Act. Una mossa che porterebbe l’app di messaggistica sotto il controllo diretto delle norme più severe del continente. Fonti vicine alla Commissione avrebbero confermato che la comunicazione ufficiale è già arrivata a Meta, anche se l’annuncio pubblico non è ancora stato diffuso. Ovviamente, le modifiche regolamentari mirano a migliorare Whatsapp, garantendo maggiore trasparenza e moderazione dei contenuti diffusi attraverso i Canali. Si tratta della funzione che consente la trasmissione di messaggi da un unico mittente verso molti utenti, senza possibilità di risposta. Le chat private, invece, resterebbero escluse da queste regole più rigide, protette dalle norme sulla privacy e dalla crittografia end-to-end. C’è chi si chiede se questa scelta segnerà l’inizio di una nuova era per la comunicazione digitale in Europa.
Le ragioni dietro la decisione su Whatsapp ed il silenzio di Meta
Secondo i dati interni della piattaforma, a fine 2024 WhatsApp contava 46,8 milioni di utenti attivi mensili nell’Unione Europea. Un numero che ha superato la soglia dei 45 milioni fissata dal DSA per definire una piattaforma “molto grande”. Entro giugno 2025, gli utenti sarebbero già saliti a 51,7 milioni, confermando l’ascesa inarrestabile del servizio. Le VLOP, secondo la Commissione, hanno una responsabilità pubblica maggiore, dovendo contenere i rischi legati alla disinformazione, ai contenuti illegali e alla tutela dei diritti fondamentali dei cittadini. Non si tratta solo di numeri, il controllo dei flussi informativi su WhatsApp e non, è diventato infatti una questione politica, sociale e perfino etica.
Da Menlo Park non è arrivata alcuna dichiarazione ufficiale. Fonti interne avrebbero però descritto un clima di cauta attesa. Meta teme un nuovo capitolo nella lunga trattativa con Bruxelles. L’uso pervasivo di whatsapp ha sollevato preoccupazioni oltreoceano, e la tensione cresce. Si vocifera che Donald Trump, da sempre critico verso le politiche europee, stia preparando un commento infuocato. In passato aveva minacciato nuovi dazi contro l’Unione in caso di “interferenze” sulle aziende americane. L’Europa sembra però decisa a non arretrare. Il controllo sui Canali WhatsApp appare solo l’inizio di una battaglia più ampia: quella per il dominio dell’informazione digitale.
