Le compagnie aeree europee stanno accelerando il processo di digitalizzazione dei servizi di bordo. A tal proposito, anche Ryanair compirà un passo decisivo in tale direzione. La compagnia eliminerà in modo definitivo le carte d’imbarco cartacee. Imponendo ai passeggeri l’utilizzo esclusivo della versione digitale tramite app o sito web. Una scelta che riflette non solo una strategia di semplificazione operativa. Ma anche una precisa visione economica e ambientale. La decisione, annunciata a settembre, nasce da una doppia motivazione. Da un lato, la volontà di ridurre i costi aeroportuali legati alla gestione del cartaceo. Dall’altro, il desiderio di promuovere una maggiore sostenibilità ambientale. Secondo le stime fornite dall’azienda, il nuovo sistema permetterà di risparmiare ogni anno circa 300 tonnellate di carta.
Ryanair: ecco cosa cambia con la carta d’imbarco
L’evoluzione digitale non arriva inaspettata. Da tempo, la maggior parte dei clienti, oltre l’80% dei viaggiatori secondo i dati interni, utilizza già la carta d’imbarco sullo smartphone. La compagnia ha scelto, dunque, di trasformare tale abitudine, con l’obiettivo di migliorare la fluidità dei controlli e di rendere più veloce l’imbarco.
Dal punto di vista operativo, i passeggeri dovranno completare il check-in online attraverso il portale ufficiale o l’app Ryanair. Servizio gratuito se effettuato entro il giorno precedente alla partenza. Una volta terminata la procedura, la carta d’imbarco digitale sarà visibile nell’app e potrà essere mostrata ai varchi insieme al documento d’identità. Chi dovesse presentarsi in aeroporto senza aver effettuato il check-in digitale dovrà sostenere un supplemento. Si tratta di 55 euro a persona, con tariffe ridotte per i voli in partenza da Spagna e Austria.
In caso di smartphone scarico o smarrito, la compagnia precisa che le informazioni del passeggero restano registrate nei sistemi informatici. Evitando così l’esclusione dal volo. Inoltre, sarà possibile continuare a utilizzare il sito web per completare il check-in nei tempi previsti. Senza incorrere in penali. La decisione di Ryanair si inserisce in una trasformazione più ampia che interessa il trasporto aereo, sempre più orientato verso la digitalizzazione dei servizi e la dematerializzazione dei documenti.
