Apple ha scelto di rilanciare la propria piattaforma streaming. L’azienda di Cupertino, infatti, ha annunciato il rebrand di Apple TV+, che ora si chiamerà Apple TV. Una scelta che racchiude la volontà di ridefinire l’identità del servizio e di consolidare la riconoscibilità del marchio. Il cambiamento è già visibile sul sito statunitense, dove la pagina dedicata mostra il nuovo logo e la denominazione aggiornata. A introdurre ufficialmente la transizione è stato un breve video pubblicato su YouTube, nel quale il logo Apple prende vita con un’animazione dai colori dell’arcobaleno. Il filmato è accompagnato da una nuova firma sonora composta dal musicista e produttore Finneas. Il messaggio finale, “This is just the beginning”, suggerisce l’intenzione di avviare un rinnovamento più ampio, non limitato al solo rebranding grafico.
Apple TV: ecco le novità presentate da Cupertino
La nuova sigla, già introdotta come apertura per film e serie originali dell’azienda, è pensata per diventare un elemento distintivo e riconoscibile. Finneas ha realizzato tre versioni del tema. Una principale di cinque secondi, una brevissima “sting” di un secondo destinata a trailer e spot pubblicitari, e una più estesa di dodici secondi. Quest’ultima sarà utilizzata nelle sale cinematografiche per accompagnare i titoli prodotti da Apple Studios.
Tale percorso è diventato ufficiale con il rilascio delle versioni iOS 26.1, iPadOS 26.1, tvOS 26.1 e macOS Tahoe 26.1. Le quali hanno introdotto la nuova identità visiva e sonora su tutti i dispositivi.
Con tale rebrand, Apple punta a rafforzare la coesione del proprio ecosistema. Trasformando la piattaforma di streaming in un’estensione naturale del marchio. L’eliminazione del “+” non è solo una scelta estetica, ma un segnale strategico: riportare la piattaforma alla sua essenza. In un mercato sempre più affollato e competitivo, Apple TV si presenta così come un marchio rinnovato, ma fedele alla propria filosofia. Con tali premesse sembra che Cupertino sia pronta a costruire la prossima fase del suo percorso multimediale.
