
Windows 11
Il nuovo menu Start di Windows 11 sta gradualmente raggiungendo gli utenti del canale stabile, ma come spesso accade con le novità più attese del sistema operativo Microsoft, non tutto sta andando liscio. Secondo diversi report emersi online — e confermati da Neowin — il rinnovato Start nasconde due bug tutt’altro che trascurabili, che in certi casi possono rendere frustrante anche un’operazione banale come aprire un’app appena installata.
Un paradosso, se si considera che proprio la nuova versione del menu era stata accolta come una delle revisioni più riuscite di Windows 11, in grado di semplificare la navigazione e ridurre la confusione visiva rispetto alle versioni precedenti.
Un nuovo Start, più pulito e personalizzabile
Il nuovo menu Start segna uno dei cambiamenti più evidenti introdotti con le ultime build di Windows 11. Microsoft ha voluto ripensare questo elemento centrale dell’interfaccia per renderlo più coerente con il linguaggio visivo di Windows 12, previsto per il prossimo anno.
Tra le novità principali troviamo:
- la rimozione della sezione “app consigliate”, da sempre tra le più criticate dagli utenti;
- l’accesso immediato all’elenco completo delle applicazioni senza passaggi intermedi;
- la possibilità di scegliere diverse visuali (più compatta, più ampia, o in stile “dock” centrale);
- una migliore integrazione con la ricerca AI di Copilot, che ora suggerisce comandi, file o impostazioni pertinenti.
Tutto perfetto, almeno sulla carta. Peccato che, come spesso accade, l’implementazione iniziale presenti qualche scivolone.
Bug 1: le app installate non compaiono subito
Il primo problema riguarda la mancata comparsa delle nuove app nell’elenco di tutte le applicazioni. Diversi utenti segnalano che, dopo aver installato un programma, questo non compare immediatamente nella sezione “Tutte le app” del menu Start.
Il curioso è che i collegamenti esistono realmente nel file system — basta aprire la cartella Start > Programmi da Esplora File per trovarli — ma l’interfaccia del menu sembra non aggiornarsi in tempo reale. Per risolvere, l’unica soluzione temporanea è riavviare il PC o forzare il riavvio del processo explorer.exe, che gestisce la shell grafica.
Il bug si manifesta con più probabilità quando l’app installata crea sottocartelle proprie all’interno del menu Start, ad esempio per includere un link al manuale o a un tool di disinstallazione.
Bug 2: l’elenco “salta” alla prima apertura
Il secondo bug è meno grave ma decisamente irritante: alla prima accensione del computer o alla prima apertura di Start, cliccando su un’app per avviarla, l’elenco di tutte le applicazioni torna improvvisamente all’inizio. Risultato? L’utente rischia di aprire l’app sbagliata, poiché il click resta registrato ma viene applicato a una voce diversa dell’elenco.
Fortunatamente il fenomeno si verifica solo la prima volta dopo l’avvio del sistema (o dopo un riavvio dell’interfaccia grafica), e scompare successivamente. Tuttavia, per chi apre Start decine di volte al giorno, anche un singolo errore di “scroll” può diventare snervante.
