Spotify ha presentato una nuova funzione che promette di rendere più costante e coinvolgente l’esperienza di ascolto: si chiama Listening Stats e rappresenta una sorta di Wrapped in miniatura, aggiornato ogni settimana. L’obiettivo è quello di offrire agli utenti un riepilogo regolare dei propri brani, artisti e generi preferiti, senza dover attendere dicembre per scoprire i propri gusti musicali.
Il nuovo strumento è già in fase di distribuzione e sarà disponibile per utenti gratuiti e Premium in oltre 60 Paesi, inclusa l’Italia. Per accedervi basta aprire l’app e toccare l’immagine del proprio profilo, dove apparirà la sezione dedicata. Ogni report resta visibile per quattro settimane, così da permettere di seguire nel tempo l’evoluzione delle proprie abitudini d’ascolto.
Come funziona e cosa cambia rispetto a Wrapped
Le Listening Stats analizzano i brani riprodotti più spesso negli ultimi sette giorni e generano una panoramica interattiva, arricchita da playlist personalizzate basate sui generi e sugli artisti più ascoltati. Accanto ai dati principali, Spotify aggiunge anche un “highlight” settimanale, ovvero un piccolo approfondimento personalizzato che può riguardare, ad esempio, la scoperta di un nuovo artista o il raggiungimento di un traguardo legato all’ascolto.
Proprio come accade con Wrapped, anche questa funzione punta molto sulla condivisione: gli utenti potranno pubblicare i risultati sui social come Instagram o WhatsApp, grazie a card grafiche già pronte all’uso. L’esperienza risulta più leggera e immediata rispetto al resoconto annuale, che solitamente include video e sezioni interattive più elaborate.
Con Listening Stats, Spotify segue la scia di Apple Music, che ha già introdotto un resoconto mensile con “Replay”. L’obiettivo comune è mantenere alto l’interesse durante tutto l’anno e rafforzare la relazione tra gli utenti e la piattaforma.
