Dopo anni di piccoli aggiornamenti, Android Auto si prepara a un importante cambiamento. Google ha infatti iniziato a testare nuove funzioni che rendono il sistema di intrattenimento per auto più flessibile, moderno e vicino all’esperienza di uno smartphone. Le principali novità riguardano l’introduzione dei widget personalizzabili nella schermata principale e la gestione avanzata delle schede multimediali. Parliamo quindi di aggiornamenti che promettono di migliorare sensibilmente l’interazione tra conducente e veicolo.
Secondo quanto emerso dalle versioni di test, gli utenti potranno aggiungere widget direttamente dal telefono alla dashboard dell’auto. Ciò consentirà loro di modificare la disposizione degli elementi visibili sullo schermo. La schermata si dividerà in due sezioni. Circa il 35-40% sarà occupato dal widget scelto, invece il resto manterrà la visualizzazione classica di Android Auto. In questa fase sperimentale, i widget compatibili includono Pixel Weather, per le condizioni meteo in tempo reale, e il Cronometro dell’app Orologio, entrambi perfettamente funzionanti.
Nuove schede multimediali e interfaccia più fluida per Android Auto
Altri widget, come Spotify e Google Calendar, sono ancora in fase di ottimizzazione e non offrono interazione completa con tutti gli elementi. Attualmente è possibile utilizzare un solo widget alla volta. Google però ha già confermato che nelle prossime versioni arriveranno più opzioni di personalizzazione.
È previsto poi anche un sistema di schede multiple per i contenuti audio, destinato a rivoluzionare la gestione della musica e dei podcast durante la guida. Oggi Android Auto mostra una sola “media card” per volta passando da Spotify a YouTube Music, la scheda precedente scompare e va riaperta manualmente. Con il nuovo aggiornamento, invece, sarà possibile scorrere tra le varie app audio con un semplice swipe. Si passerà così rapidamente da una sorgente all’altra senza distrazioni.
Tale soluzione rende l’interfaccia più intuitiva e sicura, consentendo agli utenti di controllare la musica o i podcast preferiti senza togliere le mani dal volante. È un passo importante per rendere Android Auto non solo più moderno, ma anche più vicino alle esigenze di chi trascorre molte ore alla guida.
