Microsoft ha finalmente deciso di rinnovare il menu Start di Windows 11, una delle parti più criticate del sistema operativo sin dal suo lancio. Con l’aggiornamento KB5067036, rilasciato a ottobre 2025 per le versioni 24H2 e 25H2, arriva un’importante revisione grafica e funzionale pensata per restituire ordine e semplicità all’esperienza d’uso quotidiana.
L’intervento è parte di un aggiornamento opzionale non di sicurezza, che anticipa alcune delle novità previste per il prossimo grande update di fine anno. Oltre al nuovo menu Start, l’update introduce un indicatore della batteria più chiaro e un miglioramento nella gestione dei layout desktop, ma è il restyling dell’interfaccia principale a catturare l’attenzione.
La prima differenza evidente riguarda la struttura: non esistono più due sezioni separate. L’elenco completo delle applicazioni è ora integrato direttamente nel menu, rendendo la navigazione più immediata. Inoltre, è finalmente possibile disattivare la sezione “Consigliati”, che mostrava documenti recenti o suggerimenti spesso ritenuti superflui dagli utenti. Lo spazio così liberato può essere usato per le app fissate o per ampliare la visualizzazione complessiva.
Microsoft ha aggiunto anche tre modalità di visualizzazione — a griglia, ad elenco o per categorie —, permettendo una personalizzazione più flessibile. Cambiano anche i dettagli grafici: animazioni più morbide, colori meglio calibrati e un contrasto visivo più equilibrato rendono l’interfaccia coerente con il linguaggio visivo di Windows 11.
Attivare il nuovo menu manualmente
Chi non vuole attendere il rilascio automatico può già provarlo installando l’aggiornamento KB5067036 e utilizzando lo strumento ViVeTool disponibile su GitHub. Dopo averlo avviato come amministratore, basta inserire il comando:
vivetool /enable /id:57048231,47205210,56328729,48433719
Dopo il riavvio, il nuovo menu sarà attivo.
Le prime impressioni della community Windows Insider sono positive: il nuovo layout è più fluido, intuitivo e coerente. Microsoft sta già valutando ulteriori miglioramenti, in particolare per uniformare l’interfaccia tra PC e dispositivi touchscreen.

