Fastweb torna a ritoccare le sue tariffe mobili. L’operatore ha da poco annunciato una nuova rimodulazione che interesserà una parte dei suoi clienti a partire dal 1° dicembre 2025. È infatti previsto un aumento del costo mensile compreso tra 1 e 2€ a seconda dell’offerta attiva. Si tratta di un nuovo intervento dopo quello comunicato a inizio ottobre, che entrerà in vigore a novembre.
L’azienda ha giustificato tutto ciò con la necessità di continuare a garantire la migliore qualità di rete e dei servizi offerti. A partire dal 29 ottobre 2025, gli utenti coinvolti stanno ricevendo la comunicazione ufficiale via SMS e nell’area personale MyFastweb, oltre che nella sezione “Fastweb Informa” del sito.
Cosa possono fare i clienti Fastweb interessati dalle rimodulazioni
Le offerte coinvolte includono diversi piani come Fastweb Mobile, MobilePlus, Mobile-Light, NeXXt-Mobile, Mobile-Voce e Mobile-Dati, con rincari variabili tra 1/2€ al mese. Altre versioni poi come “Ver2” e “Ver3” subiranno lo stesso tipo di adeguamento. Secondo alcune indiscrezioni, in certi casi l’aumento potrebbe essere accompagnato da un incremento del traffico dati incluso, come accaduto in precedenti rimodulazioni.
I clienti che non intendono accettare la modifica contrattuale possono esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione entro il 1° febbraio 2026. Le modalità per effettuarle sono diverse. È possibile inviare una PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it, allegando un documento d’identità e specificando come causale “modifica delle condizioni contrattuali”. Oppure basta rivolgersi direttamente a un negozio Fastweb, contattare il servizio clienti o procedere tramite MyFastweb, indicando la stessa motivazione nel campo note.
Chi ha pagamenti rateali in corso potrà scegliere se proseguire la rateizzazione o saldare in un’unica soluzione le rate residue. L’operatore ricorda inoltre che, secondo le attuali normative vigenti, le compagnie telefoniche possono modificare unilateralmente le condizioni contrattuali. Devono però garantirne la comunicazione con un certo anticipo e offrire la possibilità di recesso gratuito in ogni caso.
