Salvatore Aranzulla, uno dei divulgatori informatici più famosi d’Italia, ha puntato il dito contro Google. Accusa l’azienda di aver infranto il “patto implicito” che da anni lega il motore di ricerca agli editori. Il bersaglio della sua critica è AI Overview, la nuova funzione che fornisce risposte generate dall’intelligenza artificiale direttamente nella pagina dei risultati, spesso senza rimandare ai siti di provenienza.
Secondo Aranzulla, questa scelta “spezza l’equilibrio su cui si basa il web”: gli editori offrono contenuti di qualità, Google li indicizza e, in cambio, genera traffico verso le loro pagine. Con AI Overview, però, gran parte di quel flusso rischia di svanire, perché gli utenti trovano già le risposte senza cliccare su altri link.
Il problema della visibilità
Aranzulla gestisce uno dei siti più visitati in Italia con milioni di lettori mensili e ha spiegato come questo cambiamento possa danneggiare soprattutto i piccoli editori. “Non si tratta solo di numeri”, ha sottolineato, “ma di sostenibilità: senza visibilità, l’informazione indipendente non può sopravvivere”. La preoccupazione di Aranzulla non è isolata. Anche altri creatori di contenuti e aziende editoriali in Europa hanno espresso timori simili, temendo un effetto domino sull’intero ecosistema digitale, di cui già si notano i primi segni. Il delicato equilibrio esistente potrebbe crollare del tutto.
Se Google non troverà un compromesso tra innovazione e tutela dei contenuti originali, il rischio sarà quello di un web più chiuso e sempre meno diversificato. A dominare saranno solo le piattaforme che controllano l’intelligenza artificiale, fenomeno già in corso. In questo scenario, la voce di Aranzulla rappresenta una richiesta di confronto, affinché la tecnologia non cancelli il valore di chi, ogni giorno, produce informazione e conoscenza online. D’altronde, Google deve a loro il suo stesso successo. Il suo monopolio è dato da quello che altri pubblicano online, ma di questo passo il noto monopolio si appressa a diventare ancor più divisorio.
