Un semplice messaggio WhatsApp, un link e una richiesta di aiuto per un concorso fotografico. Così è partita l’ultima truffa online che sta circolando in queste settimane, colpendo anche un 47enne di Isola del Gran Sasso, in provincia di Teramo. Il messaggio, arrivato in una chat di gruppo, sembrava del tutto innocente: un contatto chiedeva di votare una bambina, «la figlia di una mia amica», allegando una foto rubata dal web e un link per mettere un “like”. In realtà, dietro quell’apparente gesto di cortesia, si nascondeva un sofisticato meccanismo di furto dati e clonazione degli account WhatsApp.
Truffa WhatsApp “del like”: così funziona e come difendersi
La vittima, cliccando sul link e lasciando il suo “mi piace”, ha inconsapevolmente permesso ai truffatori di accedere alle sue informazioni personali e ai contatti della rubrica. Nel giro di pochi minuti, il suo profilo è stato clonato. Da quel momento, i malintenzionati hanno iniziato a contattare parenti e amici a suo nome, chiedendo somme di denaro. Fortunatamente nessuno dei conoscenti è caduto nella trappola. Tutti hanno preferito verificare di persona, scoprendo che il 47enne non aveva mai inviato quelle richieste.
Il caso, segnalato ai carabinieri e ricostruito dagli investigatori, ha portato alla denuncia di un uomo campano, intestatario del numero da cui sono partiti i messaggi. Le indagini proseguiranno per accertare se sia lui l’autore materiale della truffa o se il telefono sia stato utilizzato da altri. Secondo gli esperti, questa tecnica rientra nella categoria dello “smishing”. Parliamo di una forma di inganno digitale che combina social engineering e phishing per ottenere dati sensibili, credenziali di accesso o numeri di telefono da riutilizzare in ulteriori frodi.
Gli specialisti della polizia postale raccomandano di non cliccare mai su link sospetti ricevuti da contatti noti ma con messaggi insoliti, di bloccare immediatamente i numeri sconosciuti e di segnalare le attività sospette direttamente a WhatsApp. L’invito è anche quello di aggiornare regolarmente l’app e attivare la verifica in due passaggi, che consente di aggiungere un ulteriore livello di sicurezza all’account.
