Stellantis chiude il mese di Settembre con una crescita dell’11,5% nelle vendite e consolida la sua posizione nel mercato europeo delle auto ibride. Un risultato che conferma l’efficacia della strategia del gruppo e anticipa positivamente il prossimo piano industriale. Secondo i dati diffusi dall’azienda, nel terzo trimestre del 2025 le immatricolazioni complessive hanno registrato un aumento del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo quota 422.000 veicoli.
A definire simili risultati sono stati alcuni modelli chiave.Ne sono un esempio la Citroën C3, la FIAT Grande Panda, la C3-Aircross e la Opel Frontera. Nei primi nove mesi dell’anno, Stellantis detiene una quota del 15,2% nel mercato delle ibride. In crescita quindi di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2024. Nel solo terzo trimestre, la quota nei Paesi dell’UE è salita al 15,4%, con 549.000 unità vendute tra auto passeggeri e veicoli commerciali. Un dato che rafforza la sua posizione come secondo gruppo automobilistico in Europa per volumi complessivi.
Italia protagonista della crescita Stellantis, tra modelli best seller e nuovi lanci
L’Italia si conferma uno dei mercati più forti. Essa infatti vede un aumento delle vendite del 2,8% rispetto allo scorso anno. La FIAT Panda mantiene il titolo di auto più venduta del settore A. Invece, Citroën C3, Opel Corsa e Peugeot 208 occupano stabilmente le prime posizioni tra le utilitarie del settore-B. Anche i SUV come Peugeot2008 e 3008, continuano a dominare nei rispettivi segmenti, contribuendo in modo decisivo ai risultati del gruppo.
Nel corso del trimestre, Stellantis ha anche lanciato tre nuovi modelli. Parliamo della Citroën C5 Aircross, la DS N°8 e la nuova Jeep Compass. L’ obiettivo? Arrivare a dieci nuove auto entro fine 2025. Così da offrire veicoli sostenibili, efficienti e in linea con le esigenze di un mercato in rapida evoluzione.
Secondo Luca Napolitano, responsabile delle operazioni commerciali, la crescita più importante è arrivata dal canale dei clienti privati, dove le vendite sono aumentate del 22% su base annua. Insomma, con questi numeri, Stellantis si prepara a chiudere un anno di espansione e innovazione, consolidando la propria posizione tra i principali protagonisti europei della transizione energetica.
