
iPhone 17
Gli iPhone 17 stanno regalando ad Apple uno dei momenti più positivi dell’ultimo quinquennio. La nuova generazione di smartphone ha infatti superato le aspettative del mercato, riportando una crescita dei ricavi del 4% su base annua e segnando la migliore performance post-pandemia per la divisione iPhone. Secondo un’analisi del Financial Times basata sui dati di Visible Alpha, la forte domanda e il gradimento diffuso per la serie iPhone 17 stanno trainando i risultati del trimestre, spingendo le previsioni di vendita ben oltre le stime formulate alla vigilia del lancio.
iPhone 17: il design convince, le novità fanno la differenza
La chiave del successo è da cercare nella combinazione di evoluzione estetica e concretezza tecnica. L’iPhone 17 è il primo modello “base” ad adottare un display ProMotion a 120 Hz, una novità che ha migliorato in modo tangibile la fluidità dell’interfaccia e la resa visiva. Sul fronte hardware, l’introduzione del chip A19 e della fotocamera frontale Center Stage ha reso l’esperienza d’uso più coerente con i modelli Pro.
La serie Pro e Pro Max, invece, ha beneficiato di nuovi sensori fotografici, materiali più resistenti e un design più riconoscibile, elementi che hanno contribuito a rafforzare il senso di rinnovamento della gamma. In particolare, negli Stati Uniti, l’assenza della SIM fisica ha liberato spazio interno che Apple ha destinato a batterie più capienti, migliorando l’autonomia in modo sensibile.
Ricavi in crescita: 210 miliardi di dollari nel 2025
Per l’anno fiscale appena concluso, Apple dovrebbe chiudere con ricavi da smartphone pari a 209,3 miliardi di dollari, in aumento del 4% rispetto al 2024. Si tratta di una netta inversione di tendenza, considerando che nel biennio precedente il segmento aveva registrato un andamento stabile o in leggero calo. Le previsioni per l’anno fiscale 2026 sono ancora più ottimistiche: gli analisti parlano di un +5%, con un fatturato che potrebbe toccare i 218,9 miliardi di dollari. Secondo Bank of America, la domanda per iPhone 17 è “molto positiva”, con tempi di consegna più lunghi del 13% rispetto alla generazione precedente. I dati dei principali operatori confermano una forte richiesta nei canali retail, con scorte ridotte e modelli esauriti su Amazon, Unieuro e Mediaworld.
Il futuro: verso l’iPhone pieghevole e nuovi orizzonti
Guardando al medio periodo, le prospettive per Apple restano solide. Gli analisti si aspettano un incremento costante dei ricavi fino al 2030, quando le vendite di iPhone potrebbero toccare i 260 miliardi di dollari. L’attesa ora si concentra sull’iPhone pieghevole, che secondo i rumor dovrebbe arrivare nel 2026. Nonostante qualche incertezza sulla tempistica, il progetto viene considerato strategico per mantenere la leadership di Apple in un mercato in cui Samsung, Huawei e Oppo stanno già spingendo sulla categoria foldable.
