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Questa misura rientra in una strategia più ampia volta a rafforzare la presenza di Stellantis in Italia. L’azienda, infatti, ha già investito su nuove risorse nell’ingegneria di Torino e nel sito di Atessa, segno di una volontà concreta di valorizzare la produzione locale.
Stellantis e l’Europa: “Serve una politica industriale più vicina alla realtà del mercato”
Il rilancio di Mirafiori, secondo Filosa, sarà accompagnato anche dalla produzione della Jeep Compass ibrida a Melfi, in un contesto di transizione verso tecnologie più sostenibili. L’obiettivo? Mantenere competitivi gli stabilimenti italiani e allo stesso tempo rispondere all’ aumento della domanda di veicoli elettrici nel mercato europeo.
Oltre alle novità industriali, Filosa ha affrontato anche il tema del Green Deal europeo, chiedendo una revisione delle regole troppo rigide sulla transizione ecologica. Egli ha infatti invitato Bruxelles ad adottare un approccio più equilibrato che tenga conto della neutralità tecnologica e del ruolo dei biocarburanti avanzati.
Il manager ha poi confermato che i progetti delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio sono stati temporaneamente rivisti per introdurre motorizzazioni ibride. Invece la decisione definitiva sulla Gigafactory di Termoli arriverà entro fine anno. Filosa ha infine ribadito che Stellantis non intende ridimensionare la propria presenza in Italia, ma anzi rafforzarla con nuovi investimenti, occupazione qualificata e modelli sviluppati per il mercato europeo. Insomma, con la 500 ibrida come simbolo del rilancio, Mirafiori torna a essere il centro della produzione del gruppo, confermando l’Italia come base per il futuro sostenibile di Stellantis.










