
Gemini
L’assistente Gemini continua a evolversi e, insieme alle novità funzionali, Google sembra voler rinnovare anche il modo in cui si presenta visivamente agli utenti. Dopo aver introdotto la scorciatoia “Summarize page” per riassumere le pagine web in Chrome, la compagnia di Mountain View sta ora sperimentando una nuova animazione per l’overlay dell’assistente, la finestra fluttuante che compare quando si invoca Gemini con una gesture o un pulsante.
Una nuova animazione in fase di test
Secondo quanto scoperto dal noto insider AssembleDebug, analizzando la versione 16.41.34 beta dell’app Google, l’azienda sta lavorando su un redesign parziale dell’overlay di Gemini, con un’animazione completamente diversa da quella introdotta pochi mesi fa.
Attualmente, quando l’assistente viene richiamato, la pillola dell’overlay appare al centro dello schermo con una transizione “a rimbalzo” e con i colori sfumati del logo Google che ruotano attorno all’interfaccia. È un effetto vivace e riconoscibile, che mira a trasmettere la sensazione di energia e dinamismo tipica del brand.
La nuova versione, invece, abbandonerebbe questo approccio più giocoso in favore di una transizione più piatta e statica. L’animazione mostrata nei test interni sostituirebbe i colori arcobaleno con un gradiente uniforme, che si estende su tutti e quattro i bordi dello schermo. La comparsa dell’overlay, inoltre, sarebbe più lineare e meno movimentata, con un effetto di dissolvenza graduale piuttosto che un’espansione elastica.
Un cambiamento non ancora definitivo
Al momento, questa nuova animazione non è disponibile nemmeno per i beta tester, segno che Google si trova ancora in una fase sperimentale. Non è detto, quindi, che la vedremo mai arrivare in una versione stabile dell’app: la compagnia sta probabilmente valutando diverse direzioni estetiche per l’interfaccia di Gemini, alla ricerca di un equilibrio tra minimalismo e riconoscibilità visiva.
Se da un lato il design più sobrio potrebbe risultare più elegante e meno invasivo, dall’altro molti utenti lo giudicano più piatto e impersonale, soprattutto rispetto alla vivacità del vecchio effetto a colori. È per questo che alcuni osservatori parlano di una “scelta discutibile”, in netto contrasto con la tendenza recente di Google a rendere Gemini più accattivante e accessibile.
