Per anni WhatsApp ha basato il proprio sistema di identificazione sul numero di telefono, una scelta che l’ha sempre distinta da piattaforme come Telegram o i social network, dove a prevalere sono i nomi utente. Ma qualcosa sta per cambiare. Tenendo conto della versione 2.25.29.14 per Android e della build 25.30.10.70 per iOS, gli utenti hanno campito che la prenotazione dei nomi utente era ormai in dirittura d’arrivo.
Questo anticipa l’arrivo degli username personalizzati, che permetteranno di individuare o contattare un profilo senza conoscere il numero di telefono. In altre parole, ogni utente potrà riservare in anticipo il proprio nome, un po’ come accade per la creazione di un account su altre piattaforme digitali.
Come funzionerà la prenotazione e quali regole seguirà
Al momento la funzione non è ancora attiva, nemmeno per chi utilizza la beta, ma nel codice dell’app sono già presenti le regole che ne definiranno il funzionamento. Il nome utente dovrà rispettare alcune condizioni:
contenere da 3 a 30 caratteri (in alcuni casi fino a 35);
includere solo lettere minuscole, numeri, punti e trattini bassi;
non iniziare con “www.” né terminare con estensioni come “.com” o “.net”;
non iniziare né finire con un punto, e i punti non potranno essere consecutivi;
essere univoco, ovvero non duplicabile.
WhatsApp sembra inoltre intenzionata a introdurre un ulteriore livello di protezione tramite una “username key”, una chiave privata che servirà a limitare chi può inviare messaggi al titolare del nome utente. In pratica, conoscere il nome non basterà per contattare una persona, se non si possiede anche la relativa chiave.
Ancora nessuna data ufficiale
Non esiste ancora una tempistica precisa per il rilascio della funzione di prenotazione né per l’attivazione definitiva dei nomi utente. È probabile che il team di sviluppo voglia prendersi il tempo necessario per riorganizzare i sistemi di sicurezza, database e compatibilità prima del lancio globale.
Quello che è certo è che la piattaforma si prepara a un cambiamento importante, che modificherà il modo in cui gli utenti si trovano e si contattano. Dopo oltre dieci anni di numeri di telefono, WhatsApp si avvicina finalmente a un modello di identità digitale più flessibile e sicuro.

