Mozilla continua a mettere a disposizione degli utenti tante opportunità e tra queste ora c’è anche Perplexity AI. Firefox lo utilizzerà come nuovo motore di ricerca predefinito su su desktop, aumentando nettamente le possibilità a disposizione degli utenti. Dopo il periodo di test dunque, ecco che Mozilla Firefox si migliora con un tassello fondamentale, soprattutto lato AI.
Perplexity è sensibilmente diverso dagli altri motori di ricerca proprio perché offre risposte conversazionali con citazioni integrate, permettendo di ottenere informazioni sintetiche e allo stesso tempo verificabili. La volontà è quella di rendere la ricerca più immediata e naturale, sfruttando l’AI per semplificare la consultazione di dati e fonti. La funzione sarà accessibile proprio dalla barra degli indirizzi di Firefox, senza la necessità di aprire pagine aggiuntive o plug-in esterni.
Sul fronte privacy, Mozilla ha precisato che il partner non vende né condivide dati personali con terze parti. L’attivazione di Perplexity rimane opzionale, in linea con la filosofia open e trasparente del browser. Per il momento l’integrazione è limitata alla versione desktop, ma verrà estesa anche al browser mobile nei prossimi mesi.
Profili multipli e ricerca visiva con Google Lens
L’aggiornamento che introduce Perplexity non è l’unica novità. Firefox guadagna anche due strumenti che rafforzano la sua identità come browser intelligente e flessibile. Il primo è il supporto ai Profili, che consente di creare configurazioni separate per diverse esigenze, ad esempio dividendo la navigazione lavorativa da quella personale.
La seconda novità riguarda la ricerca visiva basata su Google Lens. Con un semplice clic destro su qualsiasi immagine, sarà possibile avviare una ricerca per scoprire oggetti, luoghi o persone rappresentati nella foto. Un’aggiunta che amplia le capacità di analisi visiva già introdotte da altri browser, ma con un’integrazione più diretta e intuitiva.
Con queste novità, Mozilla conferma la propria strategia di evoluzione verso un’esperienza di navigazione più interattiva e centrata sull’AI, consolidando il ruolo di Firefox come alternativa moderna ai colossi della ricerca online.
