Il consumo globale di energia immagazzinata nelle batterie per veicoli elettrici ha raggiunto nei primi otto mesi del 2025 i 691,3 GWh, in aumento del 34,9% in confronto al 2024. Un segnale che indica come la transizione energetica avanzi nonostante le innumerevoli difficoltà. Il dominio dei produttori asiatici appare più saldo che mai. CATL, BYD e LG Energy Solution guidano la classifica mondiale, consolidando la loro posizione in un contesto dove la competizione si fa spietata. I gruppi coreani, formati da LG Energy Solution, SK On e Samsung SDI, hanno però visto erodersi parte del loro peso, scendendo al 16,8% del mercato globale. Il segnale è chiaro: i colossi cinesi avanzano senza tregua. Dietro ai numeri, si cela una corsa strategica. LG Energy Solution, con 67,4 GWh, resta stabile al terzo posto, sostenuta dalle forniture per Chevrolet e Kia. SK On cresce grazie ai modelli Hyundai e Volkswagen, mentre Samsung SDI paga la decisione di Rivian di affidarsi alle batterie LFP di Gotion. Una scelta che pesa come un macigno.
Giganti in ascesa nel settore batterie
Nel panorama globale, CATL continua a dominare. Con 254,5 GWh e una crescita del 31,9%, la società cinese si conferma regina incontrastata. Il suo segreto? Un portafoglio clienti vasto, da Tesla a BMW, da Mercedes a Volkswagen, fino ai marchi emergenti ZEEKR e Xiaomi. Dietro di lei, BYD avanza a grandi passi. Con 124,8 GWh e un incremento del 50,3%, dimostra una forza industriale impressionante. In Europa, la domanda delle sue batterie è esplosa: +263,1% nei primi sei mesi del 2025.
L’Europa in campo batterie intanto resta indietro. Le politiche ambientali si intensificano, ma la produzione locale non riesce ancora a colmare il divario con Asia e Stati Uniti. Mancano materie prime, investimenti rapidi, catene di fornitura solide. Il futuro del settore dipenderà dalla forza tecnologica, dall’innovazione dei materiali e dalla sostenibilità industriale. Le terre rare, sempre più contese, rischiano di diventare il nuovo petrolio del secolo. Dietro le cifre e le strategie, emerge una verità: la transizione è in atto. Il mondo dell’auto sta cambiando direzione e non guarderà più indietro.
