Il primo semestre del 2025 ha svelato un’Europa automobilistica in contrazione. Le immatricolazioni delle auto hanno toccato quota 6.844.426, con un calo dello 0,3% rispetto al 2024. Una flessione minima, ma che si trasforma in un baratro se si guarda al passato: 1,56 milioni di auto in meno rispetto al 2019. Solo nel mese di giugno le vendite sono scese del 4,4%, fermandosi a 1.250.868 vetture. Nel mezzo di questo rallentamento si è insinuato il dominio cinese. I marchi orientali si sono presi il 5,1% del mercato auto, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Non è solo una percentuale, ma sono la raffigurazione di volumi cresciuti del 91%. La BYD ha sfondato ogni previsione: 70.500 auto vendute in sei mesi, un balzo del 311%. A giugno, con 15.565 immatricolazioni, è entrata tra i 25 marchi più venduti, superando Suzuki, Mini e Jeep. La Seal U, plug-in ibrida, ha tallonato la Volkswagen Tiguan, tra le più vendute d’Europa.
I grandi cadono, l’elettrico sale
La frenata ha travolto anche Stellantis, che ha toccato il punto più basso dal 2021. La sua quota è scesa al 15,3%, perdendo oltre un punto percentuale. Solo tre marchi hanno segnato numeri positivi: Alfa Romeo, Peugeot e Jeep. Gli altri sono scivolati senza argini. Fiat, Lancia, DS, Abarth, Citroen e Opel hanno ridotto drasticamente le vendite. La crisi ha colpito anche Tesla, che ha perso terreno con la quota è scesa all’1,6%, mentre nel 2024 era al 2,4%, ma comunque la Model Y continua a resistere. È ancora questa la BEV più venduta in Europa, prima sia a giugno che nel semestre. È l’unico modello che ha interrotto la sua discesa, proprio a giugno, un sussulto che potrebbe anticipare una ripresa. Nonostante il caos, il mercato elettrico cresce. Per la prima volta superato il milione di immatricolazioni in sei mesi: 1.193.397 auto , con un +25% rispetto all’anno scorso. Giugno ha aggiunto 240.247 nuove vetture elettriche. La quota BEV ha raggiunto così ben il 17,4%.
Le auto regine del mercato e i nuovi modelli che salgono in classifica
In cima alla classifica delle auto vendute resta ancora la Dacia Sandero, prima con 128.842 unità. Subito dietro la Renault Clio e la Peugeot 208. Anche con un calo dell’11%, la compatta romena continua a primeggiare. La nuova Citroen C3, al nono posto, conferma la sua ascesa. Nell’elettrico, invece, Volkswagen incalza Tesla. La ID.4 è seconda, seguita poi dalla Model 3. Dietro arrivano le nuove ID.7, la ID.3 e la piccola KIA EV3 oltre che una posizione a sorpresa anche con Renault con la nuova 5.
