Tra le funzioni più pratiche introdotte da Google negli ultimi anni c’è Condivisione nelle vicinanze, pensata per trasferire file in modo immediato tra dispositivi Android e computer con Windows. Non serve più passare da WhatsApp, email o cavi USB: il sistema usa Wi-Fi e Bluetooth per inviare documenti, foto o video in pochi secondi, anche senza connessione internet attiva.
Per usarla su smartphone basta aprire le Impostazioni e cercare “Condivisione nelle vicinanze”. Una volta attivata, il telefono diventa visibile agli altri dispositivi vicini. Da quel momento, ogni volta che si preme “Condividi” su un’immagine o su un file, appariranno automaticamente i dispositivi compatibili. La connessione avviene in modo diretto, senza dover digitare codici o accettare inviti complicati.
Sul computer, invece, occorre installare l’app ufficiale “Nearby Share by Google”, disponibile gratuitamente sul sito dell’azienda. Dopo il login con lo stesso account Google usato sul telefono, i dispositivi si riconoscono da soli. Trascinando un file sull’app o selezionando “Invia con Nearby Share” dal menu, il documento viene trasferito in pochi istanti.
Trasferimenti rapidi e senza rischi
Il punto di forza di questa funzione è la sicurezza: i file viaggiano su una connessione diretta e vengono cifrati, senza passare da internet o da server esterni. È possibile decidere se rendere visibile il proprio dispositivo a tutti, solo ai contatti o soltanto ai propri dispositivi personali, in modo da evitare ricezioni indesiderate.
La velocità è un altro vantaggio evidente. Un video di centinaia di megabyte si trasferisce in pochi secondi, e la procedura funziona anche con più file contemporaneamente. Per chi lavora spesso tra telefono e PC, è una soluzione ideale: si possono inviare foto, documenti di lavoro o screenshot senza dover cercare cavi o aprire applicazioni di terze parti.
La Condivisione nelle vicinanze è una di quelle funzioni che semplifica davvero la vita: discreta, veloce e sempre a portata di mano, perfetta per chi usa ogni giorno Android e Windows e vuole collegarli in modo naturale.
