Tim Cook sarà tra i CEO che accompagneranno il presidente Trump nel suo viaggio in Cina previsto per questa settimana: una presenza tutt’altro che casuale, considerando i precedenti tra il numero uno di Apple e la Casa Bianca. Il gruppo di dirigenti d’azienda che farà parte della delegazione è piuttosto nutrito, con oltre una dozzina di nomi di primissimo piano dell’industria americana. La partenza da Washington è prevista per il 12 maggio, con l’incontro con il leader cinese Xi Jinping atteso nei giorni successivi.
La delegazione di CEO al seguito di Trump
La Casa Bianca ha confermato la lista dei partecipanti, e i nomi sono quelli che ci si aspetterebbe quando si parla di una missione commerciale di questo calibro. Oltre a Tim Cook per Apple, ci saranno Larry Fink di BlackRock, Stephen Schwarzman di Blackstone, Kelly Ortberg di Boeing, Brian Sikes di Cargill, Jane Fraser di Citi, Jim Anderson di Coherent, Larry Culp di GE Aerospace, David Solomon di Goldman Sachs, Jacob Thaysen di Illumina, Michael Miebach di Mastercard, Dina Powell McCormick di Meta, Sanjay Mehrotra di Micron, Cristiano Amon di Qualcomm, Elon Musk di Tesla, Ryan McInerney di Visa. Insomma, praticamente un chi è chi dell’economia a stelle e strisce. Va detto che Chuck Robbins, CEO di Cisco, era inizialmente nella lista diffusa dalla Casa Bianca, ma la sua azienda ha poi comunicato che non potrà partecipare.
Perché la presenza di Tim Cook conta più delle altre
E qui viene la parte interessante. La partecipazione di Tim Cook a questo viaggio in Cina non è un semplice gesto di cortesia istituzionale. Ha un peso specifico notevole, e per capirlo basta guardare a quello che è successo l’anno scorso. Quando Cook non prese parte al viaggio di Trump negli Emirati Arabi Uniti, la cosa evidentemente non passò inosservata. Anzi, pare che il presidente se la fosse presa parecchio. Poco dopo, Trump minacciò un dazio del 25% sugli iPhone non prodotti negli Stati Uniti, e quella mossa venne interpretata da molti come una sorta di ritorsione per l’assenza del CEO di Apple.
