Il sistema di allerta per i terremoti integrato nei dispositivi Android continua ad evolversi. Tempo fa infatti è stato introdotto da Google con un unico obiettivo. Offrire avvisi rapidi e precisi in caso di scosse sismiche. E oggi si prepara a compiere un nuovo passo importante. Secondo quanto emerso dall’ultima versione dei Google Play Services (v25.40.30), è in fase di sviluppo una funzione che permetterà agli utenti di condividere le allerte ricevute. Questo grazie a messaggi o social network. Un cambiamento che potrebbe rivelarsi decisivo per informare rapidamente chi si trova nelle vicinanze. Ma non dispone di uno smartphone Android.
Android Earthquake Alert System. Il sistema che avvisa più velocemente in caso di terremoti
Il nuovo sistema prevede che ogni avviso ricevuto possa essere ricondiviso con un messaggio predefinito. E accompagnato dall’hashtag #AndroidEarthquakeAlerts. Permettendo così una diffusione più capillare e coordinata delle informazioni. Si tratta di una risposta concreta alle esigenze di sicurezza pubblica. Specialmente in contesti dove le comunicazioni ufficiali potrebbero essere lente o temporaneamente interrotte. Con questa novità, anche amici o parenti che utilizzano dispositivi diversi potranno essere avvertiti. Il tutto in tempo reale.
L’Android Earthquake Alert System (AEAS) è uno strumento lanciato da Google alcuni anni fa. E che utilizza gli accelerometri integrati nei telefoni Android per rilevare movimenti sospetti. Una volta raccolti, i dati vengono elaborati in tempo reale. E poi confrontati con le informazioni provenienti da altri dispositivi nelle vicinanze. In caso di conferma di attività sismica, il sistema invia una notifica agli utenti coinvolti. Che può includere istruzioni su come proteggersi e cosa fare dopo la scossa.
A seconda dell’intensità stimata, le notifiche variano tra semplici avvisi e messaggi di emergenza completi. Ora, con la futura introduzione della condivisione diretta degli avvisi, il sistema si apre a un livello di utilità ancora maggiore. Una funzione semplice, ma potenzialmente in grado di salvare vite umane.
