Probabilmente non molti di voi si ricorderanno del piccolo robot emotivo Pepper mostrato alcuni anni fa come primo stipite di una generazione di robot che si è poi dimostrata ancora troppo prematura per poter godere di uno sviluppo importante, nonostante quest’ultimo sembrava fosse finito nel dimenticatoio a riportare tutto quanto alle attenzioni della community ci ha pensato la nota società SoftBank che si è buttata nel settore con una mossa da 5,4 miliardi di dollari: la società ha infatti acquisito la divisione robotica di ABB, nota azienda svizzera.
la manovra deve ancora essere approvata dalle autorità, ma l’amministratore delegato di SoftBank ha espresso il proprio entusiasmo per l’acquisizione, sottolineando come l’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico rappresenti il futuro dell’automazione.
Passo importante
L’amministratore delegato della società da sempre crede che i robot rappresentino il futuro di questo mondo e ha sempre avuto una visione un po’ utopica che inquadra i robot come punto di collegamento tra l’intelligenza artificiale e i cervelli elettronici, non a caso la società che dirige vede come punti cardine del proprio lavoro: intelligenza artificiale, semiconduttori, data center ed energia, facile intuire come la robotica diventi un vero e proprio sopra insieme di questo mondo.
Non è la prima volta che la società in questione si getta in investimenti importanti in realtà che per l’appunto si impegnano nello sviluppo di tecnologie come quella descritta sopra, abbiamo esempi di vario genere e se l’investimento verrà approvato dalle autorità, SoftBank Acquisirà l’accesso a competenze in termini di elettronica avanzata e automazione di precisione, tutto ciò potrebbe aprire la strada verso un passo significativo nello sviluppo dei robot in grado di comprendere la realtà intorno ad essi e manipolarla, ovviamente viene spontaneo chiedersi se l’azienda riuscirà a fondere i cervelli digitali con corpi fisici e meccanici, sicuramente l’entusiasmo delle parti non manca.
