Il debutto del Samsung Galaxy Trifold potrebbe non limitarsi ai soli mercati di Corea del Sud e Cina, come si ipotizzava inizialmente. Secondo quanto riportato da SamMobile, tra le testate più informate sul mondo Samsung, l’azienda avrebbe deciso di estendere la distribuzione anche agli Emirati Arabi Uniti e ad alcuni Paesi occidentali, compresi gli Stati Uniti. Una mossa che dimostra la fiducia del marchio nel progetto, considerato uno dei più ambiziosi mai realizzati nel settore dei dispositivi pieghevoli.
Non sono ancora emersi dettagli precisi sulla tempistica di lancio nei vari mercati. Tuttavia, le voci più accreditate parlano di una presentazione imminente in Asia, entro la fine del mese. L’espansione globale potrebbe seguire a breve distanza. Il nome commerciale resta da confermare: tra le ipotesi più diffuse figurano Galaxy Z TriFold o Galaxy G, una denominazione che richiamerebbe la forma del dispositivo una volta ripiegato.
Design, display e caratteristiche anticipate
Il progetto Trifold si inserisce in una nuova categoria di pieghevoli. A differenza dei modelli Huawei Mate XT Ultimate, che si chiudono verso l’esterno, il dispositivo Samsung adotterà una piegatura interna, più complessa ma anche più sicura, poiché protegge il pannello flessibile da urti e graffi quando il telefono è chiuso. All’esterno sarà presente un display secondario per le funzioni quotidiane, seguendo la filosofia già vista nella linea Z Fold.
Le voci attualmente sono orientate a diverse caratteristiche che dovrebbero trovare seguito, come ad esempio un display interno da circa 10 pollici. Samsung avrebbe optato per questa soluzione proprio per conferire agli utenti un’esperienza simile a quella di un tablet. Non mancherà poi il display esterno di tipo AMOLED da 6,5 pollici. Il comparto fotografico includerebbe una fotocamera principale da 200 megapixel, affiancata da una ultrawide e da una teleobiettivo, con zoom digitale fino a 100x, ereditato dai modelli Galaxy S Ultra.
Sotto il cofano invece spazio allo Snapdragon 8 Elite, probabilmente in versione “For Galaxy”, ottimizzata per le prestazioni e la gestione energetica. Un dispositivo che, se le aspettative saranno rispettate, potrebbe rappresentare il passo più audace di Samsung nel campo dei pieghevoli, aprendo una nuova fase nella competizione globale con Huawei e gli altri produttori cinesi.
