GitHub cambia infrastruttura e guarda al futuro. Secondo quanto riportato da Tom Warren di The Verge, la piattaforma di hosting open-source pianifica di trasferire completamente i propri servizi su Azure, l’infrastruttura cloud di Microsoft, entro i prossimi 12-24 mesi. La decisione arriva in un periodo di trasformazione interna. Si è infatti assistito all’uscita del CEO Thomas Dohmke, destinato a entrare nella divisione Microsoft CoreAI, dove GitHub avrà un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di strumenti basati sull’AI.
GitHub e Microsoft: una convergenza strategica per l’era dell’AI
Attualmente, i dati di GitHub sono ospitati in datacenter proprietari, situati in gran parte in Virginia. Le limitazioni di capacità e la necessità di scalare per sostenere la crescita di Copilot però, hanno spinto l’azienda a compiere questo passo. In una nota interna, il CTO Vladimir Fedorov ha spiegato ai dipendenti che “l’attuale capacità dei data center è ormai al limite da qui la necessità di migrare su Azure.
Il piano prevede di completare la migrazione completa entro due anni, con un traguardo intermedio fissato a 12 mesi per il trasferimento della maggior parte delle risorse. I restanti sei mesi serviranno a gestire eventuali complicazioni o ritardi tecnici. Microsoft, che possiede GitHub dal 2018, accoglie con favore questa decisione, interpretandola come il naturale compimento del processo di integrazione tra le due realtà. La divisione CoreAI, che già sovrintende allo sviluppo di Azure e Copilot, supporterà direttamente il passaggio, mettendo a disposizione infrastrutture, competenze e risorse logistiche.
Non è la prima volta che GitHub annuncia l’intenzione di migrare su Azure, ma questa volta la pressione è maggiore. Fedorov riconosce che progetti di tale portata sono “delicati e complessi”, e più vengono prolungati, più aumentano i rischi di fallimento. Per questo, i team interni sospenderanno temporaneamente lo sviluppo di nuove funzioni per concentrare gli sforzi sul trasferimento. Insomma, il passaggio ad Azure chiude simbolicamente l’era dei server proprietari e consolida la trasformazione di GitHub da semplice piattaforma open-source a componente dell’universo Microsoft AI.
