Dopo anni di richieste e test limitati, Mozilla Firefox compie un passo importante per la propria utenza. A partire dal 14 ottobre, arriverà ufficialmente la gestione dei profili, una funzione già presente da tempo su browser concorrenti come Google Chrome, Safari e Microsoft Edge. L’introduzione segue di pochi mesi un’altra importante novità, il supporto alle PWA (Progressive Web App), aggiunto ad agosto.
La gestione dei profili consentirà di creare ambienti di navigazione separati, ideali per distinguere attività come lavoro, studio, uso personale o familiare. Ogni profilo sarà completamente autonomo e manterrà impostazioni proprie, inclusi segnalibri, cronologia, estensioni, login e temi personalizzati. In questo modo sarà possibile passare da un contesto all’altro senza confusione e senza dover gestire decine di schede aperte contemporaneamente.
Un aiuto per la produttività e la privacy online
Mozilla ha spiegato che la nuova funzione si integra perfettamente con gli strumenti di multitasking già presenti nel browser, come i Gruppi di schede. L’obiettivo è semplificare l’organizzazione quotidiana e ridurre il carico cognitivo durante la navigazione. In un comunicato ufficiale, l’azienda ha precisato che “mantenendo i propri ruoli online ben separati, si risparmia energia mentale e si evitano errori o situazioni imbarazzanti”.
Ogni profilo potrà essere personalizzato anche dal punto di vista estetico, grazie a avatar, colori e temi dedicati, per renderli facilmente riconoscibili. Mozilla sottolinea inoltre che la nuova gestione dei profili rafforza la privacy: nessun dato sensibile, come età, posizione o nome del profilo, verrà raccolto. Le impostazioni relative alla raccolta dei dati scelte dall’utente verranno applicate automaticamente a ogni nuovo profilo creato.
È importante distinguere i profili dai contenitori multi-account già esistenti: i primi separano completamente tutti i dati di navigazione, mentre i secondi isolano solo elementi come cookie e login, restando all’interno dello stesso profilo.
La funzione sarà disponibile su Windows, macOS e Linux, ma non su Android o iOS. Creare un nuovo profilo non comporterà l’accesso automatico a un account Mozilla, e il browser impedirà la sincronizzazione dei dati tra profili diversi sullo stesso dispositivo, garantendo così una separazione netta e sicura tra le varie attività.
