Di recente, sono trapelate nuove indiscrezioni riguardo la prossima generazione di smartphone premium firmati Vivo. Le voci parlano di due varianti, un modello “base” e una versione Pro. Ad attirare da subito l’attenzione è il valore attribuito alle batterie. Il modello base, infatti, dovrebbe montare una cella da 6.040 mAh. Mentre la versione Pro arriverebbe addirittura a 6.510 mAh. Si tratta di un incremento mediamente moderato, ma che porta i due nuovi modelli in una fascia che già da sola incuriosisce. Riguardo la ricarica, entrambi i dispositivi saranno compatibili con la modalità cablata a 90 W. Inoltre, è prevista anche la ricarica wireless. Mancano però dettagli sull’effettiva potenza.
Vivo X300 e X300 Pro: ecco i nuovi modelli in arrivo
Oltre l’autonomia e della ricarica, i prossimi modelli “base” dovrebbero montare un display OLED LTPO da 6,31 pollici con risoluzione 1,5 K e frequenza di aggiornamento a 120 Hz. Anche la luminosità minima si segnala per valori estremi, scendendo fino a 1 nit. Il modello Pro aumenta le dimensioni dello schermo, con un pannello LTPO da 6,78 pollici, ma mantiene la stessa risoluzione 1,5 K e frequenza di 120 Hz. Oltre alla medesima luminosità minima.
Entrambi gli smartphone Vivo dovrebbero presentare il nuovo chip Mediatek Dimensity 9500, pronto a diventare un componente distintivo. L’adozione di tale processore rappresenterebbe un salto in avanti in termini di prestazioni e efficienza, anche perché l’X300 e l’X300 Pro si candidano a essere tra i primissimi smartphone ad adottarlo.
Riguardo il comparto fotografico, il modello base abbina un sensore 200 MP (Samsung ISOCELL HPB) per la fotocamera principale a un’ultra-grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo da 50 MP in configurazione periscopica. La variante Pro, invece, presenterà una fotocamera principale sarà da 50 MP (sensore Sony LYT828), affiancata da una ultra-grandangolare da 50 MP e da un modulo tele da 200 MP in versione periscopica. Entrambi i modelli implementeranno uno scanner a impronte digitali ultrasonico di seconda generazione sotto il display.
In un mercato dove ogni dettaglio può fare la differenza, l’equilibrio tra design, potenza e durata potrebbe fare la differenza per i dispositivi Vivo. Non resta che attendere ulteriori ufficiali da parte del marchio.
